Fluimucil Bugiardino

Il farmaco Fluimucil è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Fluimucil è Acetilcisteina   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 9,68€ a confezione.

Scheda Tecnica Fluimucil

FLUIFORT è indicato nel trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa: bronchite acuta, bronchite cronica e sue riacutizzazioni, enfisema polmonare, mucoviscidosi e bronchiectasie.

Controindicazioni Fluimucil

FLUIFORT è controindicato in caso ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Bambini di età inferiore ai 2 anni.


Confezioni
Fluimucil 10 fiale EV nebul 300 mg/3ml
Farmaci Equivalenti
Ditta Produttrice
Programmi Sanit.integrati Srl
Zambon Italia Srl

Fluimucil Somministrazione

FLUIMUCIL Soluzione per nebulizzatore.

FLUIMUCIL 300 mg/3 ml

Una fiala da 3 ml contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 300 mg. Eccipienti: sodio idrossido,
sodio edetato, acqua per iniettabili.


Dosaggi Fluimucil

Si nebulizza una fiala di FLUIFORT ogni seduta, effettuando 1-2 sedute giornaliere per 5-10 giorni.
Data la elevata tollerabilità del preparato, la frequenza delle sedute e le dosi per ciascuna di esse possono essere modificate dal medico entro limiti abbastanza ampi, in rapporto alla forma clinica ed all'effetto terapeutico, e senza la necessità di differenziare nettamente le dosi per l'adulto da quelle pediatriche.


Effetti Fluimucil

Come tutti i medicinali, FLUIMUCIL può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
In seguito a somministrazione per aerosol sono state segnalate le seguenti reazioni avverse:
ipersensibilità, broncospasmo, rinorrea, ostruzione bronchiale, stomatite, vomito, nausea, orticaria, rash,
prurito.
In rarissimi casi, si è verificata la comparsa di gravi reazioni cutanee in connessione temporale con
l’assunzione di N-acetilcisteina, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell.
Sebbene nella maggior parte dei casi sia stato identificato almeno un altro farmaco sospetto e più
probabilmente coinvolto nella genesi delle suddette sindromi mucocutanee, in caso di alterazioni
mucocutanee è opportuno rivolgersi al proprio medico e l’assunzione di N-acetilcisteina deve essere
immediatamente interrotta.
Alcuni studi hanno confermato una riduzione dell’aggregazione piastrinica durante l’assunzione di Nacetilcisteina.
Il significato clinico di tali evidenze non è ancora stato definito.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto
indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista.


Fluimucil in Gravidanza

Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.
Gli studi teratologici condotti con N-acetilcisteina sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto
teratogeno; non sono però disponibili studi controllati nell’uomo. Pertanto, la sua somministrazione nel
corso della gravidanza potrà essere effettuata solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo
del medico.
In assenza di studi relativi all’eventuale escrezione nel latte materno, l’uso di FLUIMUCIL va evitato
durante l’ allattamento