Flogofenac Bugiardino

Il farmaco Flogofenac è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Flogofenac è Diclofenac   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 5,71€ a confezione.

Scheda Tecnica Flogofenac

Malattie reumatiche infiammatorie e degenerative quali:
· artrite reumatoide, spondilite anchilosante
· artrosi
· reumatismi non articolari
Stati dolorosi da flogosi di origine non reumatica o a seguito di un trauma.
Trattamento sintomatico della dismenorrea primaria.

Controindicazioni Flogofenac

- Ipersensibilità nota al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o ad altre sostanze
strettamente correlate da un punto di vista chimico.
- Ulcera, sanguinamento o perforazione gastrointestinale in atto.
- Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS
o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata
ulcerazione o sanguinamento).
- Ultimo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento
- Grave insufficienza epatica, grave insufficienza renale o grave insufficienza cardiaca
- Come altri infiammatori non steroidei (FANS), diclofenac è anche controindicato in pazienti nei
quali si sono verificati, dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri FANS, attacchi
asmatici, orticaria o riniti acute.
- In corso di terapia diuretica intensiva
- In caso di alterazioni dell’emopoiesi del sangue


Confezioni
Flogofenac 10 supp 100 mg
Farmaci Equivalenti
Diclofenac 100mg 21 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
A.menarini Ind.farm.riun.srl
Ecobi Farmaceutici Sas

Flogofenac Somministrazione

Capsule rigide a rilascio prolungato


Dosaggi Flogofenac

Come regola il dosaggio iniziale giornaliero è di 100-150 mg. In casi più lievi, nonché nelle terapie
a lungo termine, di solito sono sufficienti 75-100 mg al giorno. Il dosaggio giornaliero andrà
suddiviso in 2-3 somministrazioni.
Nella dismenorrea primaria, il dosaggio giornaliero, che va adattato individualmente, è di 50-150
mg; inizialmente si dovrebbe somministrare una dose di 50-100 mg, e, se necessario, aumentarla nel
corso dei successivi cicli mestruali, fino ad un massimo di 150 mg al giorno.
Il trattamento dovrebbe iniziare alla comparsa dei primi sintomi e, in base alla sintomatologia,
continuare per qualche giorno. Il dosaggio giornaliero andrà suddiviso in 2-3 somministrazioni.
Le capsule vanno deglutite intere con un po’ di liquido.
Nel trattamento di pazienti anziani il dosaggio deve essere attentamente stabilito dal medico che
dovrà valutare un’eventuale riduzione della dose sopraindicata.
FLOGOFENAC non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore a 14 anni.
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Effetti Flogofenac

nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno
dell’1%, fino a circa l’1,5%. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.
Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare
un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale.
Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato
in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo
organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere
somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di
concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più
bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile.
Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre
il feto a :
- tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione
polmonare);
- disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios;
la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:
- possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può
occorrere anche a dosi molto basse;


Flogofenac in Gravidanza

L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo
embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di
malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine