Feldene Fast Bugiardino
Il farmaco Feldene Fast è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Feldene Fast è Piroxicam il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 7,46€ a confezione.
Scheda Tecnica Feldene Fast
Piroxicam è indicato per il trattamento sintomatico di osteoartrosi, artrite reumatoide o spondilite anchilosante.
A causa del suo profilo di sicurezza piroxicam non è un FANS di prima scelta.
La decisione di prescrivere piroxicam deve essere basata su una valutazione dei rischi globali del singolo paziente.
Controindicazioni Feldene Fast
· Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.
· Precedenti anamnestici di ulcera, emorragia o perforazione gastrointestinale.
· Pregressi disturbi gastrointestinali che predispongono a disturbi emorragici quali colite ulcerosa,
morbo di Crohn, tumore gastrointestinale o diverticolite.
· Pazienti con ulcera peptica attiva, disturbi infiammatori gastrointestinali o sanguinamento
gastrointestinale.
· Pazienti con gastriti, dispepsie, gravi disturbi epatici e renali, moderata o severa insufficienza cardiaca,
grave ipertensione, alterazioni ematiche gravi, diatesi emorragica
· Uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 ed acido acetilsalicilico,
somministrati a dosi analgesiche.
· Uso concomitante di anticoagulanti.
- Confezioni
- Feldene Fast 20 compresse sublinguali 20 mg
- Farmaci Equivalenti
- Piroxicam 20mg 20 Unita' Uso Orale
- Ditta Produttrice
- Pfizer Italia Srl
Feldene Fast Somministrazione
Compresse sublinguali per uso orale.
Dosaggi Feldene Fast
La prescrizione di piroxicam deve essere iniziata da un medico esperto nella diagnosi e nel trattamento di
pazienti con malattie reumatiche infiammatorie o degenerative.
La dose massima giornaliera raccomandata è 20 mg.
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve
durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Il beneficio e la tollerabilità del
trattamento devono essere rivalutati entro 14 giorni. Se è necessario proseguire il trattamento, quest’ultimo
deve essere associato ad una rivalutazione frequente.
Poiché l’impiego di piroxicam ha mostrato di essere associato ad un aumento del rischio di complicazioni a
carico del tratto gastrointestinale (GI), l’eventuale necessità di una terapia combinata con agenti gastroprotettori
(ad es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere attentamente valutata, in particolare in pazienti anziani. Meno frequentemente cono state osservate gastriti.
In associazione al trattamento con FANS sono stati riportati edema, ipertensione, infertilità femminile reversibile e
insufficienza cardiaca.
Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per
trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi
(p.es. infarto del miocardio o ictus).
Altri effetti indesiderati segnalati: anoressia, fenomeni di ipersensibilità quali eruzioni cutanee, cefalea, vertigine,
sonnolenza, malessere, tinnito, sordità, astenia, alterazioni dei parametri ematologici, diminuzione dell'emoglobina
e dell'ematocrito, anemia.
Come per altre sostanze ad azione analoga, sono stati osservati in alcuni pazienti aumenti dell'azotemia che non
progrediscono, con il protrarsi della somministrazione, oltre un certo livello; ritornano ai valori normali una volta
sospesa la terapia.
Raramente possono verificarsi edema allergico del volto e delle mani, aumento della fotosensibilità cutanea,
disturbi della vista, anemia aplastica, anemia emolitica, pancitopenia, piastrinopenia, porpora di
Schoenlein-Henoch, eosinofilia, aumento degli indici della funzionalità epatica, ittero, con rari casi di epatite
fatale.
La terapia con piroxicam deve essere comunque sospesa se si manifestano segni e sintomi clinici di disturbi epatici
Effetti Feldene Fast
Gastrointestinali: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono
verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani.
Dopo somministrazione di piroxicam sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione,
dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn
Feldene Fast in Gravidanza
L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo
embrio/fetale.
Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di
gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il
rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5 %. E’ stato ritenuto
che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della
sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di
mortalità embrione-fetale.
Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in
animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo
organogenetico.
Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre
il feto a :
- tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare);
- disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios;