Eufusin Bugiardino
Il farmaco Eufusin è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Eufusin è Succinilgelatina il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 7,54€ a confezione.
Scheda Tecnica Eufusin
Eufusin è una soluzione sterile, apirogena, indicata nel trattamento di gravi ipovolemie, nelle situazioni in cui
è controindicato l’impiego di destrano 80-85.
Eufusin aumenta la volemia, per un periodo di tempo prolungato, quando esiste una perdita acuta di sangue
o di plasma. Questa sua azione è sufficiente, nella maggior parte dei casi, al ristabilimento delle funzioni
vegetative
Controindicazioni Eufusin
Ipersensibilità nota verso le gelatine. Stati di ipercalcemia. Soggetti in terapia digitalica.
- Confezioni
- Eufusin 1 flacone EV 20 g 500 ml
- Farmaci Equivalenti
- Succinilgelatina 20g 500ml 1 Unita' Uso Parenterale
- Ditta Produttrice
- Medacta Italia Srl
Eufusin Somministrazione
Soluzione per infusione.
Dosaggi Eufusin
La quantità da somministrare è in funzione del bisogno e del deficit di sangue da rimpiazzare. La
somministrazione si pratica generalmente goccia a goccia, per via endovenosa tramite infusione lenta.
Nei casi di urgenza si possono somministrare agli adulti ed ai bambini con peso corporeo superiore ai 25 Kg,
500 ml di EUFUSIN nello spazio di 10-15 minuti
Effetti Eufusin
Sono possibili reazioni allergiche a localizzazione cutanea o generali con ipotensione, dispnea, brividi,
aumento di temperatura fino alla comparsa di shock anafilattico e l'ipercalcemia in funzione del volume di
perfusione. Gli effetti di tipo immunologico possono essere facilitati dalla contemporanea somministrazione
di altri farmaci istamino liberatori (anestetici, miorilassanti, analgesici, ganglioplegici e anticolinergici).
Il paziente deve essere espressamente invitato a riferire al medico e/o farmacista qualunque effetto
indesiderato insorto durante il trattamento
Eufusin in Gravidanza
Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va usato solo in caso di assoluta necessità e sotto diretto
controllo del medico, in quanto reazioni anafilattoidi nella madre possono causare danno anossico cerebrale
con possibile morte del feto.