Etinilestradiolo Gestodene Bugiardino

Il farmaco Etinilestradiolo Gestodene è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Etinilestradiolo Gestodene è Etinilestradiolo/gestodene   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 2,95€ a confezione.

Scheda Tecnica Etinilestradiolo Gestodene

Contraccezione ormonale orale.

Controindicazioni Etinilestradiolo Gestodene

Questo medicinale è controindicato nei seguenti casi:
- ipersensibilità nei confronti di uno qualunque dei principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti
- accidenti trombembolici arteriosi o patologia tromboembolica arteriosa in anamnesi
- accidenti tromboembolici venosi o patologia tromboembolica venosa in anamnesi come trombosi
venosa profonda ed embolia polmonare
- predisposizione ereditaria o acquisita per trombosi venosa o arteriosa
- patologia cerebrovascolare o patologia coronarica arteriosa
- ipertensione non controllata
- valvulopatia
- disturbi del ritmo trombogenici
- anamnesi di emicrania con sintomi neurologici focali, quali aura
- diabete complicato da micro- o macroangiopatia
- carcinoma mammario accertato o sospetto
- carcinoma dell'endometrio o altra neoplasia estrogeno-dipendente accertata o sospetta
- adenoma o carcinoma epatico o patologia epatica in atto, finché i test di funzionalità epatica non sono
ritornati nella normalità
- sanguinamento genitale non diagnosticato.


Confezioni
Etinilestradiolo Gestodene 21 compresse riv 75 mcg + 30 mcg
Farmaci Equivalenti
Etinilestradiolo+gestodene 30+75mcg 21 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
Mylan Spa

Etinilestradiolo Gestodene Somministrazione

Compresse rivestite con film.
La compressa attiva è giallo-pallida, rivestita con film, rotonda con facce convesse.
La compressa di placebo è bianca, rotonda con facce convesse.


Dosaggi Etinilestradiolo Gestodene

Assumere con regolarità e senza interruzione una compressa al giorno, alla stessa ora, per 28 giorni
consecutivi (una compressa giallo-pallida attiva nei primi 24 giorni e una compressa bianca inattiva nei 4
giorni seguenti), senza alcun intervallo tra una confezione e l'altra. L’emorragia da sospensione inizia
normalmente 2 – 3 giorni dopo l’assunzione dell’ultima compressa attiva e può persistere anche oltre
l’inizio della nuova confezione.
Come iniziare ETINILESTRADIOLO e GESTODENE ALFRA
- Nessun trattamento contraccettivo ormonale nel mese precedente:
assumere la prima compressa il 1° giorno di mestruazione.
- Passaggio da un altro contraccettivo orale combinato:
La donna deve cominciare ETINILESTRADIOLO E GESTODENE ALFRA il giorno dopo l'ultima compressa
attiva del suo precedente contraccettivo orale combinato.
- Passaggio da un contraccettivo a base di solo progestinico (minipillola, preparati iniettivi, impianto):
La donna può cambiare in qualsiasi momento se proviene dalla minipillola, e deve cominciare l’assunzione
di ETINILESTRADIOLO E GESTODENE ALFRA il giorno successivo. Nel caso di un impianto l’assunzione di
ETINILESTRADIOLO E GESTODENE ALFRA deve cominciare nello stesso giorno nel quale l'impianto viene
rimosso o, nel caso di un iniettabile, nel giorno in cui dovrebbe essere praticata la successiva iniezione. In
tutti questi casi la donna deve essere avvertita di usare anche un metodo contraccettivo non ormonale di
supporto per i primi sette giorni d'assunzione delle compresse


Effetti Etinilestradiolo Gestodene

Vaginite, inclusa candidiasi.
Variazioni dell’umore inclusa depressione,
Variazioni della libido
Irritabilità.


Etinilestradiolo Gestodene in Gravidanza

Questo medicinale non è indicato durante la gravidanza.
Finora, nell'uso clinico, e diversamente dal dietilstilbestrolo, i risultati di numerosi studi epidemiologici
consentono di considerare ridotto il rischio di malformazioni con estrogeni somministrati, all'inizio della
gravidanza, da soli o in associazione.
Inoltre, i rischi relativi alla differenziazione sessuale del feto (in particolare femminile), che sono stati
descritti con i primi progestinici altamente androgenomimetici, non possono essere estrapolati ai più
recenti progestinici (come quello impiegato in questa specialità medicinale), che sono marcatamente
meno, o per nulla, androgenomimetici.
Di conseguenza la scoperta di una gravidanza in una paziente che assume un'associazione
estroprogestinica non giustifica l'aborto.