Esidrex Bugiardino
Il farmaco Esidrex è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Esidrex è Idroclorotiazide il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 1,75€ a confezione.
Scheda Tecnica Esidrex
Trattamento dell'Ipertensione arteriosa: in monoterapia o in associazione con altri farmaci antipertensivi.
Edemi di origine cardiaca, renale o epatica.
Controindicazioni Esidrex
· Ipersensibilità nota all’idroclorotiazide o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
· Ipersensibilità ad altri derivati sulfonamidici.
· Anuria.
· Grave insufficienza renale (velocità di filtrazione glomerulare (GFR)
< 30 ml/min/1,73 m2).
· Stati di grave insufficienza epatica.
· Ipokaliemia ed iponatremia refrattarie.
· Ipercalcemia.
· Iperuricemia sintomatica.
· Ipertensione gravidica.
- Confezioni
- Esidrex 20 compresse 25 mg
- Farmaci Equivalenti
- Idroclorotiazide 25mg 20 Unita' Uso Orale
- Ditta Produttrice
- Novartis Farma Spa
Esidrex Somministrazione
Compresse per uso orale.
Dosaggi Esidrex
L’intervallo di dosaggio efficace è 12,5-50 mg/die. La dose iniziale
raccomandata è 12,5 o 25 mg/die. Alla dose definita, l’effetto completo viene
raggiunto dopo 3-4 settimane. Se con 25 o 50 mg/die la riduzione dei valori
pressori non è adeguata, è consigliabile associare ad Esidrex un altro
preparato antipertensivo. Prima di utilizzare Esidrex in combinazione con un
ACE inibitore o un inibitore del recettore dell’angiotensina (ARB) o un
inibitore dir i 50 mg/die.
Effetti Esidrex
Iperuricemia, ipomagnesiemia, iponatremia, Ipotensione ortostatica.
Diminuzione dell’appetito, nausea, vomito.
Esidrex in Gravidanza
L’esperienza sull’uso di idroclorotiazide durante la gravidanza è limitata,
specialmente durante il primo trimestre. Gli studi condotti sugli animali sono
insufficienti.
L’idroclorotiazide attraversa la placenta. In base al suo meccanismo d’azione
l’uso dell’idroclorotiazide durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza
può compromettere la perfusione feto-placentare e causare effetti fetali e
neonatali come ittero, alterazioni dell’equilibrio elettrolitico e
trombocitopenia.
L’idroclorotiazide non deve essere usata nell’edema gestazionale,
l’ipertensione gestazionale o la pre-eclampsia a causa del rischio di
riduzione del volume plasmatico e di ipoperfusione placentare, senza effetti
benefici sul decorso della malattia.
L’idroclorotiazide non deve essere usata nell’ipertensione essenziale in
donne in gravidanza ad eccezione di situazioni rare in cui non può essere
utilizzato alcun altro trattamento.