Esafosfina Bugiardino

Il farmaco Esafosfina è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Esafosfina è Fruttosio Difosfato   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 13,5€ a confezione.

Scheda Tecnica Esafosfina

ESAFOSFINA è indicato nel trattamento di ipofosfatemia accertata.

Controindicazioni Esafosfina

ESAFOSFINA è controindicato in caso di intolleranza ereditaria al fruttosio, iperfosfatemia, insufficienza renale.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.


Confezioni
Esafosfina 1 flacone 5 g + flacone 50 ml
Farmaci Equivalenti
Ditta Produttrice
Biomedica Foscama Ind.c.f.spa

Esafosfina Somministrazione

ESAFOSFINA può essere polvere e solvente per soluzione o soluzione per infusione endovenosa.

Esafosfina 0,5 g/10 ml polvere e solvente per soluzione per infusione
Esafosfina 5 g/50 ml polvere e solvente per soluzione per infusione
Esafosfina 10 g/100 ml soluzione per infusione


ESAFOSFINA 0,5 g/10 ml polvere e solvente per soluzione per infusione
Ogni flaconcino di polvere contiene:
Principio attivo: D-fruttosio-1,6-difosfato sale sodico idrato 0,5 g, pari ad acido D-fruttosio-1,6-
difosforico 0,375 g.
Ogni fiala solvente contiene:
Eccipiente: acqua per preparazioni iniettabili.
La soluzione ricostituita contiene 50 mg/ml di D-fruttosio-1,6-difosfato sale sodico idrato, pari a
37,5 mg/ml di acido D-fruttosio-1,6-difosforico. La stessa soluzione fornisce circa 0,235 mEq/ml
di fosforo.
ESAFOSFINA 5 g/50 ml polvere e solvente per soluzione per infusione
Il flacone di polvere contiene:
Principio attivo: D-fruttosio-1,6-difosfato sale sodico idrato 5 g, pari ad acido D-fruttosio-1,6-
difosforico 3,75 g.
Il flacone di solvente contiene:
Eccipiente: acqua per preparazioni iniettabili.
La soluzione ricostituita contiene 100 mg/ml di D-fruttosio-1,6-difosfato sale sodico idrato, pari a
75 mg/ml di acido D-fruttosio-1,6-difosforico. La stessa soluzione fornisce circa 0,47 mEq/ml di
fosforo.
ESAFOSFINA 10 g/100 ml soluzione per infusione
Il flacone contiene:
Principio attivo: D-fruttosio-1,6-difosfato sale sodico idrato 10 g, pari ad acido D-fruttosio-1,6-
difosforico 7,5 g.
Eccipienti: sodio metabisolfito (E223), acqua per preparazioni iniettabili.
La soluzione contiene 100 mg/ml di D-fruttosio-1,6-difosfato sale sodico idrato, pari a 75 mg/m


Dosaggi Esafosfina

La dose giornaliera di ESAFOSFINA consigliata, a seconda della gravità delle condizioni, è compresa tra 70 mg/kg e
160 mg/kg di principio attivo, generalmente pari nell’adulto a 1 - 2 flaconi al giorno di
ESAFOSFINA “5 g/50 ml polvere e solvente per soluzione per infusione”, ovvero a 1 flacone al
giorno di ESAFOSFINA “10 g/100 ml soluzione per infusione”, salvo diversa prescrizione medica.
La quantità da somministrare dovrà essere stabilita in funzione del grado di ipofosfatemia, al fine
di evitare un eccessivo carico di fosforo. Nei pazienti sottoposti a nutrizione parenterale totale, il
dosaggio va determinato tenendo conto dei livelli di assunzione giornalieri raccomandati di
fosforo.
Per i dosaggi più elevati si consiglia di frazionare la dose giornaliera totale in due
somministrazioni.
Anche nei bambini la posologia va stabilita tenendo conto del peso corporeo.
Per la somministrazione di dosaggi più bassi si può far ricorso ad ESAFOSFINA “0,5 g/10 ml polvere e solvente per soluzione per infusione”.
Non superare le dosi consigliate.


Effetti Esafosfina

L’infusione rapida di ESAFOSFINA può determinare l’insorgenza di dolore ed irritazione nella sede d’iniezione,
particolarmente in caso di impiego della confezione “10 g/100 ml soluzione per infusione”. In caso
di infusione con velocità superiore a 10 ml/min i pazienti possono inoltre accusare rossore,
palpitazioni e formicolio alle estremità.
Come per tutte le soluzioni per infusione endovenosa, possono verificarsi reazioni febbrili,
infezioni nella sede d’iniezione, trombosi venose o flebiti, diffusione extravasale.
Sono state segnalate, seppure raramente, reazioni allergiche di varia gravità fino allo shock
anafilattico.
In caso di reazione avversa interrompere la somministrazione e conservare il rimanente fluido non
somministrato per eventuali esami.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel presente foglio illustrativo riduce il rischio di effetti
indesiderati.
E’ importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di qualsiasi effetto indesiderato
anche non descritto nel foglio illustrativo.


Esafosfina in Gravidanza

Gli studi sull’animale non indicano effetti nocivi diretti o indiretti relativamente alla gravidanza,vallo sviluppo embriofetale, al parto o allo sviluppo postnatale. ESAFOSFINA è stata usata in donne al terzo trimestre di gravidanza senza reazioni avverse osservabili.