Endoxan Bugiardino

Il farmaco Endoxan è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Endoxan è Ciclofosfamide   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 17,7€ a confezione.

Scheda Tecnica Endoxan

Trattamento citostatico.

Controindicazioni Endoxan

Endoxan Baxter non dovrà essere somministrato a pazienti con:
- ipersensibilità al principio attivo, ai suoi metaboliti o ad uno qualsiasi degli eccipienti
- funzione del midollo osseo gravemente compromessa (in particolare in pazienti che sono stati
sottoposti a terapia preliminare con agenti citotossici e/o a radioterapia),
- infiammazione della vescica (cistite),
- ostruzione del flusso urinario,
- infezioni in atto,
- durante la gravidanza e l’allattamento.


Confezioni
Endoxan 1 flaconcino 1 g polv
Farmaci Equivalenti
Ciclofosfamide 1.000mg 1 Unita' Uso Parenterale
Ciclofosfamide 500mg 1 Unita' Uso Parenterale
Ciclofosfamide 50mg 50 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
Baxter Spa

Endoxan Somministrazione

Polvere per soluzione iniettabile.
Compressa rivestita.


Dosaggi Endoxan

· Endoxan Baxter deve essere somministrato solo da personale medico con esperienza in
oncologia.
· Il trattamento inizia in genere con iniezioni endovenose. In caso queste ultime non siano
possibili, Endoxan Baxter può essere iniettato per via intramuscolare. In casi particolari è
possibile un'applicazione intrapleurica, intraperitoneale o in loco. Per un trattamento
prolungato o per una terapia con dosi di mantenimento, dopo l'avvenuta regressione della
sintomatologia, si consiglia la somministrazione per via orale.
· L’attivazione della ciclofosfamide richiede un metabolismo epatico, pertanto la
somministrazione deve essere effettuata preferibilmente per via orale o endovenosa.


Effetti Endoxan

- Infezioni
- Leucopenia
- Neutropenia
- Febbre
- Neutropenica


Endoxan in Gravidanza

·Si dovrà considerare un possibile passaggio di Endoxan Baxter attraverso la placenta
materna. Il trattamento con ciclofosfamide può causare anomalie genotipe se
somministrato a donne incinte.
·Nel caso insorgessero rischi per la vita del paziente durante il primo trimestre di gravidanza,
sarà assolutamente necessario consultare un medico ai fini dell’interruzione della
gravidanza.
·Sono state segnalate malformazioni in bambini nati da madri trattate con ciclofosfamide
durante il primo trimestre di gravidanza. Comunque sono stati segnalati anche bambini
senza malformazioni nati da donne esposte durante il primo trimestre.
·Dopo il primo trimestre di gravidanza, se la terapia non può essere ritardata e la paziente
desidera continuare la gravidanza, si potrà ricorrere alla chemioterapia dopo avere
informato la paziente del rischio minore ma possibile di effetti teratogenetici.