Ecalta Bugiardino

Il farmaco Ecalta è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Ecalta è Anidulafungina   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 625,42€ a confezione.

Scheda Tecnica Ecalta

Trattamento delle candidiasi invasive in pazienti adulti.

Controindicazioni Ecalta

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Ipersensibilità ad altri medicinali della classe delle echinocandine.


Confezioni
Ecalta 1 flaconcino EV 100 mg 30 ml
Farmaci Equivalenti
Anidulafungina 100mg 30ml 1 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Pfizer Italia Srl

Ecalta Somministrazione

USO PARENTERALE. Polvere per concentrato per soluzione per infusione.


Dosaggi Ecalta

Il 1° giorno di trattamento deve essere somministrata una singola dose da carico da 200 mg,
successivamente seguita da 100 mg al giorno. La durata del trattamento si deve basare sulla risposta
clinica del paziente. In generale, la terapia con gli antimicotici deve proseguire per almeno 14 giorni
dopo l’ultima coltura positiva.
Durata del trattamento
I dati disponibili non sono sufficienti per supportare l’impiego della dose da 100 mg per un periodo di
trattamento superiore a 35 giorni.
Pazienti con compromissione renale ed epatica
Non sono necessari aggiustamenti della posologia in pazienti con compromissione epatica lieve,
moderata o grave. Non sono necessari aggiustamenti della posologia in pazienti con insufficienza
renale di qualsiasi grado, inclusi i pazienti sottoposti a dialisi. ECALTA può essere somministrato
indipendentemente da quando viene effettuata la dialisi


Effetti Ecalta

Ipopotassiemia
Iperglicemia
Convulsioni,
Cefalea
Ipotensione,
ipertensione
Arrossamento,
Broncospasmo,
Dispnea


Ecalta in Gravidanza

Non sono disponibili dati adeguati provenienti dall’uso di anidulafungina in donne in gravidanza.
Sono stati osservati effetti lievi sullo sviluppo nei conigli trattati con andidulafungina durante la
gravidanza, in presenza di tossicità materna. Il rischio potenziale per gli esseri
umani non è noto. Pertanto, l’uso di anidulafungina in gravidanza non è raccomandato