Ebastina Bugiardino

Il farmaco Ebastina è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Ebastina è Ebastina   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 7,06€ a confezione.

Scheda Tecnica Ebastina

Trattamento sintomatico della rinite allergica stagionale e perenne o della rinocongiuntivite

Controindicazioni Ebastina

• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti

• Insufficienza epatica grave


Confezioni
Ebastina 30 compresse orodispers 10 mg
Farmaci Equivalenti
Ebastina 10mg 30 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
Teva Italia Srl

Ebastina Somministrazione

Compressa orodispersibile.

Dosaggio da 10 mg: compresse bianche, biconvesse, rotonde, di circa 6,7 mm di diametro, con la scritta “E10” incisa su un lato, lisce sull’altro lato.

Dosaggio da 20 mg: compresse bianche, biconvesse, rotonde, di circa 9,2 mm di diametro, con la scritta “E20” incisa su un lato, lisce sull’altro lato.


Dosaggi Ebastina

Per i bambini di età pari o superiore ai 12 anni e per gli adulti, si applicano le seguenti raccomandazioni di dosaggio: 10 mg di ebastina una volta al giorno. In caso di gravi sintomi, la dose può essere aumentata a 20 mg di ebastina una volta al giorno.

La sicurezza e l’efficacia di ebastina non sono state accertate nei bambini di età inferiore ai 12 anni.

Solo dosaggio da 10 mg

Orticaria

Per gli adulti di età superiore ai 18 anni, si applicano le seguenti raccomandazioni di dosaggio: 10 mg di ebastina una volta al giorno.

Gruppi di pazienti speciali

Nei pazienti con insufficienza renale, non è necessario alcun adeguamento della dose per un trattamento fino a 5 giorni.

Nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata, non è necessario alcun adeguamento della dose per un trattamento fino a 7 giorni.


Effetti Ebastina

Sonnolenza, cefalea, secchezza delle fauci, nervosismo generale.


Ebastina in Gravidanza

Non vi sono dati sull’uso di ebastina nelle donne in gravidanza. Studi condotti su animali non indicano effetti nocivi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo post-natale. Ebastina non deve pertanto essere usata durante la gravidanza, se non strettamente necessario.

Non è noto se il principio attivo venga escreto nel latte materno umano. Nel ratto, è stata dimostrata l’escrezione di ebastina nel latte. Ebastina non deve essere usata durante il periodo di allattamento.