Cromatonferro Bugiardino
Il farmaco Cromatonferro è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Cromatonferro è Ferroso gluconato il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 8,76€ a confezione.
Scheda Tecnica Cromatonferro
Terapia delle anemie da carenza di ferro.
Controindicazioni Cromatonferro
Ipersensibilità verso i componenti.
Emosiderosi, emocromatosi, tutte le forme anemiche non sideropeniche, in
particolare anemie emolitiche, pancreatite cronica, cirrosi epatica.
- Confezioni
- Cromatonferro 30 compresse eff 80 mg
- Farmaci Equivalenti
- Ferroso Gluconato 80mg 30 Unita' Uso Orale
- Ditta Produttrice
- A.menarini Ind.farm.riun.srl
Cromatonferro Somministrazione
Compresse effervescenti. Uso orale.
Dosaggi Cromatonferro
Il fabbisogno giornaliero nei soggetti adulti (di sesso maschile) è
generalmente 13 μg/kg o 1 mg/die.
Il fabbisogno giornaliero per soggetti di sesso femminile (mestruazioni
normali) è generalmente di 21 μg/kg o 1,4 mg/die.
Durante gli ultimi 6 mesi di gravidanza, il fabbisogno aumenta: 80 μg/kg/die
o, generalmente, dai 5 ai 6 mg/die.
Bambini: 22 μg/kg.
In caso di carenza di ferro, la dose deve essere compresa entro 50 e 250
mg/die, secondo il grado di anemia.
Posologia adulti: 1 compressa effervescente al giorno, sciolta in acqua 1/2
ora prima del pasto.
In caso di anemia grave: la dose può essere modificata a giudizio del
medico sulla base degli esami ematologici da eseguirsi 2 o 3 volte la
settimana dopo l'inizio del trattamento.
Bambini: da 1/2 a 1 compressa a seconda del peso corporeo.
Se l'anemia dovesse persistere
Effetti Cromatonferro
Potrebbero verificarsi vomito, nausea, diarrea che in caso di
sovradosaggio possono assumere un andamento severo e possono
essere complicati da emorragie gastrointestinali.
Durante la somministrazione di preparazioni contenenti ferro, può
verificarsi una innocua colorazione nera delle feci.
Cromatonferro in Gravidanza
CROMATONFERRO® COMPRESSE EFFERVESCENTI può essere
somministrato in gravidanza e durante l'allattamento.
Il fabbisogno di ferro nella seconda parte della gravidanza si aggira
approssimativamente intorno ai 6 mg/die.
In caso di carenza di ferro, la posologia deve essere adattata in funzione
della risposta alla terapia e della tolleranza gastrointestinale.
Una dose elevata viene meglio tollerata se suddivisa in 3 o 4
somministrazioni