Corlentor Bugiardino

Il farmaco Corlentor è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Corlentor è Ivabradina   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 70,56€ a confezione.

Scheda Tecnica Corlentor

Trattamento sintomatico dell’angina pectoris cronica stabile negli adulti con coronaropatia e normale
ritmo sinusale. Ivabradina è indicata:
- negli adulti che non sono in grado di tollerare o che hanno una contro-indicazione all’uso dei
beta-bloccanti
- o in associazione ai beta-bloccanti nei pazienti non adeguatamente controllati con una dose
ottimale di beta-bloccante e la cui frequenza cardiaca sia > 60 bpm
Trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica
Ivabradina è indicata nell’insufficienza cardiaca cronica in classe NYHA da II a IV con disfunzione
sistolica, in pazienti con ritmo sinusale e la cui frequenza cardiaca sia ≥ 75 bpm, in associazione con
la terapia convenzionale che include il trattamento con un beta-bloccante o nel caso in cui la con un beta-bloccante sia controindicata o non tollerata.

Controindicazioni Corlentor

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Frequenza cardiaca a riposo inferiore a 60 battiti al minuto, prima del trattamento.
- Shock cardiogeno
- Infarto miocardico acuto
- Grave ipotensione (< 90/50 mmHg)
- Grave insufficienza epatica
- Sindrome del nodo del seno
- Blocco seno-atriale


Confezioni
Corlentor 56 compresse riv 5 mg
Farmaci Equivalenti
Ivabradina 5mg 56 Unita' Uso Orale
Ivabradina 7,5mg 56 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
Stroder Srl

Corlentor Somministrazione

Compressa rivestita con film per uso orale.


Dosaggi Corlentor

La dose iniziale abituale raccomandata di ivabradina è di 5 mg due volte al giorno. Dopo
3-4 settimane di trattamento, la dose può essere aumentata a 7,5 mg due volte al giorno in funzione
della risposta terapeutica.
Se, durante il trattamento, la frequenza cardiaca a riposo si riduce in modo persistente al di sotto di 50
battiti al minuto (bpm) oppure se il paziente riferisce sintomi collegati a bradicardia come capogiro,
affaticamento o ipotensione, il dosaggio deve essere ridotto, considerando anche la possibile dose di
2,5 mg due volte al giorno (mezza compressa da 5 mg 2 volte al giorno). Il trattamento deve essere interrotto se la frequenza cardiaca si mantiene sotto i 50 bpm oppure se persistono i sintomi di bradicardia.


Effetti Corlentor

Cefalea, generalmente durante il primo mese di trattamento.
Capogiri, forse in relazione alla bradicardia.
Bradicardia
Blocco AV di 1° grado (prolungamento
dell’intervallo PQ all’ECG)
Extrasistoli ventricolari


Corlentor in Gravidanza

dati relativi all’uso di ivabradina in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli
studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva. Questi studi hanno mostrato effetti
embriotossici e teratogeni . Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto.
Pertanto, ivabradina è controindicata durante la gravidanza