Corixil Bugiardino
Il farmaco Corixil è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Corixil è Valsartan/idroclorotiazide il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 6,75€ a confezione.
Scheda Tecnica Corixil
Corixil è un’associazione fissa indicata nei pazienti la cui pressione
arteriosa non è adeguatamente controllata dalla monoterapia con
valsartan o idroclorotiazide
Controindicazioni Corixil
- Ipersensibilità a valsartan, idroclorotiazide, altri medicinali contenenti
derivati della sulfonamide o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Secondo e terzo trimestre di gravidanza.
- Grave compromissione epatica, cirrosi biliare e colestasi.
- Grave danno renale (clearance della creatinina
- Confezioni
- Corixil 28 compresse riv 160 mg + 12,5 mg
- Farmaci Equivalenti
- Valsartan+idroclorotiazide 160+12,5mg 28 Unita' Uso Orale
- Valsartan+idroclorotiazide 160+25mg 28 Unita' Uso Orale
- Ditta Produttrice
- Sandoz Spa
Corixil Somministrazione
Compressa rivestita con film per uso orale.
Dosaggi Corixil
La dose raccomandata di Corixil 80 mg/12,5 mg è una compressa rivestita
con film una volta al giorno. Si raccomanda la titolazione della dose con i
singoli componenti. In ciascun caso deve essere curata la titolazione dei
singoli componenti alla dose successiva, allo scopo di ridurre il rischio di
ipotensione e di altri eventi avversi.
Se clinicamente appropriato, nei pazienti la cui pressione arteriosa non è
adeguatamente controllata dalla monoterapia con valsartan o
idroclorotiazide, si può considerare il passaggio diretto dalla monoterapia
all’associazione fissa, purché sia seguita la sequenza raccomandata di
titolazione della dose per i singoli componenti.
Effetti Corixil
Capogiri
Parestesia
Sincope
Aumenti dell’acido urico sierico, aumenti
della creatinina sierica e della bilirubina
sierica, ipokaliemia, iponatriemia
Aumento dell’azoto ureico ematico,
neutropenia
Corixil in Gravidanza
La terapia con antagonisti del recettore dell’angiotensina II (AIIRA) non
deve essere iniziata durante la gravidanza. Per le pazienti che stanno
pianificando una gravidanza si deve ricorrere ad un trattamento
antipertensivo alternativo, con comprovato profilo di sicurezza per l’uso in
gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento
della terapia con un AIIRA. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il
trattamento con AIIRA deve essere interrotto immediatamente e, se
appropriato, deve essere iniziata una terapia alternativa.