Coefferalgan Bugiardino

Il farmaco Coefferalgan è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Coefferalgan è Paracetamolo/codeina   Paracetamolo/Codeina Fosfato   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 3,96€ a confezione.

Scheda Tecnica Coefferalgan

o–Efferalgan è indicato in pazienti di età superiore ai 12 anni per il trattamento del dolore moderato acuto che non è adeguatamente controllato da altri analgesici come il paracetamolo o l’ibuprofene utilizzati da soli.

Controindicazioni Coefferalgan

Correlate al paracetamolo

Ipersensibilità al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Correlate alla codeina

Ipersensibilità alla codeina.

In casi di insufficienza respiratoria, indipendentemente dal grado, in quanto la codeina ha un effetto depressivo sui centri respirato


Confezioni
Coefferalgan 16 compresse riv 500 mg + 30 mg
Farmaci Equivalenti
Paracetamolo+codeina 500+30mg 16 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
Bb Farma Srl
Bristol-myers Squibb Srl
Farma 1000 Srl
Programmi Sanit.integrati Srl

Coefferalgan Somministrazione

Compresse rivestite con film e compresse effervescenti per uso orale


Dosaggi Coefferalgan

1–2 compresse a seconda dell’entità del dolore 1–3 volte al giorno ad intervalli di almeno 4 ore.


Effetti Coefferalgan

Trombocitopenia
Neutropenia
Leucopenia
Alterazioni dell’apparato gastrointestinale Diarrea
Dolore addominale
Alterazioni del sistema epatobiliare Aumento degli enzimi epatici
Alterazioni del sistema immunitario Shock anafilattico
Edema di Quincke
Reazioni di ipersensibilità
Diminuzione dei valori delle INR


Coefferalgan in Gravidanza

I dati epidemiologici sull’uso di dosi terapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effetti indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o nei neonati. Studi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato alcuna malformazione o effetti fetotossici. Il paracetamolo deve, comunque, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio