Clenil Compositum Bugiardino
Il farmaco Clenil Compositum è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Clenil Compositum è Beclometasone/salbutamolo il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 30,96€ a confezione.
Scheda Tecnica Clenil Compositum
Asma bronchiale, broncopneumopatia cronica ostruttiva con componente asmatica.
Controindicazioni Clenil Compositum
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Il beclometasone dipropionato e' controindicato nelle infezioni virali e nella tubercolosi
polmonare attiva o quiescente, mentre il salbutamolo non ha controindicazioni specifiche.
Controindicato in età pediatrica
- Confezioni
- Clenil Compositum sosp inal 200 erog jet 250 mcg + 100 mcg
- Farmaci Equivalenti
- Beclometasone+salbutamolo 0,8+1,6mg 10 Unita' Uso Respiratorio
- Beclometasone+salbutamolo 250+100mcg 200 Dosi Uso Respiratorio
- Ditta Produttrice
- Promedica Srl
Clenil Compositum Somministrazione
Sospensione pressurizzata per inalazione.
Dosaggi Clenil Compositum
Adulti: 2 spruzzi-dose 2 volte al giorno
In caso di necessita' e' possibile aumentare fino a 2 spruzzi-dose 3-4 volte al giorno.
Effettuare al massimo due somministrazioni per volta e non ripetere il trattamento prima di 4
ore.
La terapia con Clenil Compositum non va interrotta bruscamente.
Effetti Clenil Compositum
Cosi' come avviene per altri farmaci somministrati per via inalatoria va presa in
considerazione la possibilità che si manifesti broncospasmo paradosso.
Molto raramente sono state segnalate aritmie cardiache (incluso fibrillazione atriale,
tachicardia sopraventricolare ed extrasistolia), ischemia miocardica.
Disturbi psichiatrici che possono insorgere con frequenza sconosciuta sono iperattività
psicomotoria, disturbi del sonno, ansietà, depressione, aggressività, disturbi di
comportamento (prevalentemente nei bambini).
Clenil Compositum in Gravidanza
Se ne sconsiglia l'uso nei primi tre mesi di gravidanza, nell'ulteriore periodo l'opportunità di
somministrare il prodotto sarà valutata dal medico in funzione del rischio/beneficio.
Se ne sconsiglia l'uso anche durante l'allattamento.
I bambini nati da madri che abbiano ricevuto sostanziali dosi di corticosteroidi per via
inalatoria durante la gravidanza devono essere attentamente osservati per svelare un
eventuale iposurrenalismo