Clavomed Bugiardino
Il farmaco Clavomed è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Clavomed è Amoxicillina/acido clavulanico il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 7,9€ a confezione.
Scheda Tecnica Clavomed
CLAVOMED è indicato nel trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e nei
bambini di peso corporeo >40 kg :
· Sinusite batterica acuta (diagnosticata in modo adeguato)
· Otite media acuta
· Esacerbazioni acute di bronchiti croniche (diagnosticate in modo adeguato)
· Polmonite acquisita in comunità
· Cistite
· Pielonefrite
· Infezioni della pelle e dei tessuti molli in particolare cellulite, morsi di animale,
ascesso dentale grave con cellulite diffusa
· Infezioni ossee e articolari, in particolare osteomielite.
Controindicazioni Clavomed
Ipersensibilità al principio attivo, a qualsiasi penicillina o ad uno qualsiasi degli
eccipienti.
Anamnesi positiva per gravi reazioni di ipersensibilità immediata (ad esempio
anafilassi) ad altri agenti betalattamici (ad esempio cefalosporine, carbapenemi o
monobattamici).
Anamnesi positiva per ittero/insufficienza epatica dovuti ad amoxicillina/acido
clavulanico
- Confezioni
- Clavomed 12 compresse riv 875 mg + 125 mg
- Farmaci Equivalenti
- Amoxicillina+acido Clavulanico 875+125mg 12 Unita' Uso Orale
- Ditta Produttrice
- Mediolanum Farmaceutici Spa
Clavomed Somministrazione
Compressa rivestita con film.
Polvere per sospensione orale.
Dosaggi Clavomed
Per adulti e bambini di peso ≥ 40 kg questa formulazione di CLAVOMED fornisce una
dose totale giornaliera di 1750 mg di amoxicillina/250 mg di acido clavulanico con
dosaggio di due volte al giorno e di 2625 mg di amoxicillina/375 mg di acido
clavulanico per il dosaggio di tre volte al giorno, quando somministrato come
raccomandato di seguito.
Effetti Clavomed
Candidosi mucocutanea.
Leucopenia reversibile (compresa neutropenia)
Trombocitopenia
Agranulocitosi reversibile
Clavomed in Gravidanza
Studi negli animali non indicano effetti dannosi, diretti o indiretti, relativi alla
gravidanza, allo sviluppo embrionale/fetale, al parto o allo sviluppo postnatale. Dati limitati sull’uso di amoxicillina/acido clavulanico durante la
gravidanza negli esseri umani non indicano un aumento nel rischio di malformazioni
congenite. In un unico studio in donne con rottura prematura, pretermine, della
membrana fetale, è stato segnalato che il trattamento profilattico con
amoxicillina/acido clavulanico può essere associato ad un aumento del rischio di
enterocolite necrotizzante nei neonati. L’uso in gravidanza deve essere evitato, a
meno che non sia considerato essenziale da parte del medico.