Citesint Bugiardino

Il farmaco Citesint è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Citesint è Citalopram   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 6,8€ a confezione.

Scheda Tecnica Citesint

Sindromi depressive endogene e prevenzione delle ricadute e delle ricorrenze. Disturbi d’ansia con crisi di panico, con o senza agorafobia.

Controindicazioni Citesint

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Età inferiore ai 14 anni.

Citalopram non deve essere somministrato a pazienti in trattamento con MAO-inibitori e comunque non prima di 14 giorni dopo la loro sospensione

Generalmente controindicato in gravidanza e durante l’allattamento.


Confezioni
Citesint 14 compresse riv 40 mg
Farmaci Equivalenti
Citalopram 20mg 28 Unita' Uso Orale
Citalopram 4% 15ml Uso Orale
Citalopram 40mg 14 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
Genetic Spa

Citesint Somministrazione

USO ORALE. Gocce orali, soluzione.


Dosaggi Citesint

La dose iniziale è di 8 mg (4 gocce) al giorno. Dopo una settimana la dose può essere aumentata a 16 mg (8 gocce) al giorno. Il dosaggio giornaliero ottimale è di norma di 16 mg (8 gocce) -24 mg (12 gocce). In caso di risposta insufficiente la dose può essere aumentata fino ad un massimo di 48 mg (24 gocce) al giorno.

Nei disturbi con crisi di panico il trattamento è a lungo termine. Il mantenimento della risposta clinica è stato dimostrato durante il trattamento prolungato (1 anno).

In caso di insonnia o di forte irrequietezza si raccomanda un trattamento addizionale con sedativi in fase acuta.

Quando si decide di interrompere il trattamento le dosi devono essere ridotte in modo graduale per minimizzare l’entità dei sintomi di astinenza.


Effetti Citesint

Le reazioni secondarie osservate sono in generale, di lieve entità e di tipo transitorio. Esse si manifestano soprattutto nella prima o seconda settimana di terapia, per poi sparire con il miglioramento dello stato depressivo.

Gli effetti indesiderati frequenti (>1% -


Citesint in Gravidanza

L’innocuità di citalopram in gravidanza non è stata stabilita. Sebbene gli studi effettuati sugli animali non abbiano evidenziato segni di potenziale teratogenicità, né effetti sulla riproduzione o sulle condizioni perinatali, poiché il citalopram con i suoi metaboliti attraversa la barriera placentare e una piccola quantità viene riscontrata nel latte materno, se ne sconsiglia l’uso durante la gravidanza e l’allattamento.