Cefaclor Bugiardino
Il farmaco Cefaclor è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Cefaclor è Cefaclor il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 9,16€ a confezione.
Scheda Tecnica Cefaclor
Cefaclor è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni sostenute da germi sensibili:
- infezioni dell’apparato respiratorio, incluse le polmoniti, le bronchiti, le riacutizzazioni delle
bronchiti croniche, le faringiti e le tonsilliti;
- otite media;
- infezioni della cute e dei tessuti molli;
- infezioni dell’apparato urinario, incluse le pielonefriti e le cistiti;
- sinusiti;
- uretrite gonococcica
Controindicazioni Cefaclor
Il cefaclor è controindicato in quei pazienti con riconosciuta allergia alle cefalosporine ed agli
altri componenti del prodotto.
Generalmente controindicato in gravidanza e durante l'allattamento (vedi Gravidanza e
allattamento
- Confezioni
- Cefaclor 6 compresse 750 mg rilascio modificato
- Farmaci Equivalenti
- Cefacloro 5% 100ml Uso Orale
- Cefacloro 500mg 8 Unita' Uso Orale
- Cefacloro 750mg 6 Unita' Uso Orale
- Ditta Produttrice
- Abc Farmaceutici Spa
- Doc Generici Srl
- Eg Spa
- K24 Pharmaceuticals Srl
Cefaclor Somministrazione
Granulato per sospensione orale.
Dosaggi Cefaclor
Il dosaggio normale nell’adulto è di 250 mg ogni 8 ore. Nelle infezioni più gravi o in
quelle causate da germi meno sensibili possono essere indicati dosaggi più elevati. La dose
massima raccomandata è di 2 g al giorno, sebbene dosi di 4 g al giorno siano state
somministrate a soggetti normali per 28 giorni senza ottenere effetti sfavorevoli.
Per il trattamento dell’uretrite gonococcica acuta in ambo i sessi, è consigliata un’unica
somministrazione di 3 g di cefaclor eventualmente in associazione ad 1 g di probenecid.
Effetti Cefaclor
Si evidenziano in circa il 2,5% dei pazienti, compresa la diarrea (1 su
70 trattati). La colite pseudomembranosa può essere osservata durante e dopo il
trattamento antibiotico. Raramente si osservano nausea e vomito. Con alcune penicilline ed
altre cefalosporine raramente si evidenziano epatite transitoria ed ittero colestatico.
Cefaclor in Gravidanza
La tollerabilità del cefaclor durante la gravidanza non è stata sufficientemente provata.
Nelle donne in stato di gravidanza il farmaco va usato in caso di effettiva necessità e sotto il
diretto controllo medico.
Piccole quantità di cefaclor sono state ritrovate nel latte materno dopo la somministrazione
di dosi singole di 500 mg. Poiché non si conoscono gli effetti di cefaclor nel lattante, durante
l’allattamento si raccomanda cautela nell’uso del farmaco