Cedravis Bugiardino
Il farmaco Cedravis è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Cedravis è Sodio risedronato il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 14,19€ a confezione.
Scheda Tecnica Cedravis
Cedravis è indicato nel Trattamento dell’osteoporosi postmenopausale per ridurre il rischio di fratture vertebrali,
Trattamento dell’osteoporosi postmenopausale manifesta per ridurre il rischio di fratture dell’anca.
Cedravis è inoltre indicato nel Trattamento dell’osteoporosi negli uomini ad alto rischio di fratture.
Controindicazioni Cedravis
Ipersensibilità al risedronato sodico o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Ipocalcemia.
Gravidanza ed allattamento.
Grave compromissione della funzionalità renale (clearance della creatinina < 30 ml/min).
- Confezioni
- Cedravis 4 compresse riv 35 mg
- Farmaci Equivalenti
- Sodio Risedronato 35mg 4 Unita' Uso Orale
- Ditta Produttrice
- Spa (soc.pro.antibiotici) Spa
Cedravis Somministrazione
La dose raccomandata per gli adulti è di una compressa da 35 mg per via orale una volta alla
settimana. La compressa di Cedravis deve essere presa lo stesso giorno ogni settimana. L’assorbimento di
risedronato sodico è influenzato dal cibo e pertanto, per assicurarne un assorbimento adeguato, i
pazienti devono assumere risedronato sodico. L'uso di Cedravis e di risedronato sodico non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 18 anni di età a causa
dell'insufficienza dei dati su sicurezza ed efficacia
Dosaggi Cedravis
Non sono disponibili dati specifici sul trattamento di casi di sovradosaggio da Cedravis o con risedronato sodico.
In caso di sovradosaggio, si possono prevedere diminuzioni del calcio sierico. Alcuni di questi
pazienti possono anche presentare segni e sintomi di ipocalcemia.
Si deve somministrare latte o antiacidi contenenti magnesio, calcio o alluminio per legare il
risedronato e ridurne l’assorbimento. In casi di sovradosaggio, è possibile prendere in
considerazione una lavanda gastrica al fine di rimuovere il risedronato sodico non assorbito.
Effetti Cedravis
Il risedronato sodico è stato studiato in studi clinici di fase III che hanno coinvolto più di 15.000
pazienti.
La maggior parte degli effetti indesiderati riscontrati nel corso degli studi clinici è stata di grado
lieve o moderato e di solito non ha richiesto l’interruzione della terapia.
Cedravis in Gravidanza
Non vi sono dati sufficienti sull’uso di Cedravis risedronato sodico in donne in gravidanza. Studi condotti su
animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva. Il rischio potenziale per
gli esseri umani non è noto. Studi condotti su animali indicano che una piccola quantità di
risedronato sodico passa nel latte materno.
Risedronato sodico non deve essere somministrato in gravidanza o in donne che allattano al seno.