Carvedilolo Bugiardino

Il farmaco Carvedilolo è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Carvedilolo è Carvedilolo   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 3,62€ a confezione.

Scheda Tecnica Carvedilolo

Trattamento di:
- Ipertensione essenziale
- Angina pectoris cronica stabile
- Trattamento aggiuntivo nell’insufficienza cardiaca cronica da moderata a grave

Controindicazioni Carvedilolo

Ipersensibilità al carvedilolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Insufficienza cardiaca instabile/scompensata, insufficienza cardiaca appartenente alla classe IV NYHA
della classificazione delle insufficienze cardiache che prevede un trattamento inotropico per via
endovenosa
- Asma bronchiale
- Malattia polmonare cronica ostruttiva associata a ostruzione bronchiale o asma (vedere paragrafo 4.4).
- Disfunzione epatica clinicamente manifesta
- Blocco atrioventricolare di secondo e terzo grado (a meno che non vi sia un pacemaker permanente)
- Grave bradicardia (< 50 bpm)
- Sindrome del seno malato (inclusi i blocchi senoatriali)
- Shock cardiogeno


Confezioni
Carvedilolo 28 compresse 6,25 mg
Farmaci Equivalenti
Carvedilolo 25mg 30 Unita' Uso Orale
Carvedilolo 6,25mg 28 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
A.w.p. Srl
Actavis Italy Spa
Almus Srl
Angenerico Spa
Doc Generici Srl
Eg Spa
Fg Srl
Germed Pharma Spa
Hexal Spa
Laboratori Alter Srl
Mylan Spa
Pensa Pharma Spa
Pfizer Italia Srl
Ranbaxy Italia Spa
Sandoz Spa
Tecnigen Srl
Zentiva Italia Srl

Carvedilolo Somministrazione

Compresse per uso orale,


Dosaggi Carvedilolo

La dose iniziale raccomandata è di 12,5 mg una volta al giorno per i primi due giorni. Dopodiché il
trattamento viene continuato alla dose di 25 mg/die. Se necessario, la dose può essere ancora incrementata
gradualmente ad intervalli di due settimane o più raramente.


Effetti Carvedilolo

Bronchite, polmonite,
infezione del tratto
respiratorio superiore,
infezione del tratto
urinario.
Aumento di peso,
ipercolesterolemia,
alterato controllo
della glicemia


Carvedilolo in Gravidanza

I beta-bloccanti riducono la perfusione placentare e ciò può comportare morte fetale intrauterina e parti
prematuri. Inoltre possono insorgere reazioni avverse nel feto e neonato (specialmente ipoglicemia,
bradicardia, depressione respiratoria e ipotermia). Esiste un maggior rischio di complicazioni cardiache e
polmonari nel neonato, nel periodo postnatale. Il carvedilolo deve essere usato dalle donne in gravidanza
solo se il beneficio potenziale per la madre supera il rischio potenziale per il feto/neonato. Il trattamento deve
essere sospeso 2-3 giorni prima della data di nascita prevista. Se questo non è possibile il neonato deve
essere monitorato per i primi 2-3 giorni di vita.
Gli studi sugli animali hanno mostrato che il carvedilolo o i suoi metaboliti vengono escreti nel latte materno.
Non è noto se il carvedilolo venga escreto nel latte materno umano. Pertanto si sconsiglia di allattare al seno
durante la somministrazione di carvedilolo.