Cardiofenone Bugiardino
Il farmaco Cardiofenone è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Cardiofenone è Propafenone il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 3,9€ a confezione.
Scheda Tecnica Cardiofenone
Prevenzione e trattamento di tachicardie e tachiaritmie ventricolari e sopraventricolari, compresa la sindrome di W.P.W., quando associate a sintomi disabilitanti.
Controindicazioni Cardiofenone
Ipersensibilità al principio attivo, ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista
chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Insufficienza cardiaca manifesta, shock cardiogeno (ad eccezione di quello provocato da
aritmia), grave bradicardia, gravi disturbi preesistenti della conduzione dell'eccitamento a
livello seno atriale, atrio ventricolare ed intraventricolare, malattia del nodo seno atriale
(sindrome bradicardia-tachicardia), difetti di conduzione atriale, blocco atrio ventricolare di
secondo grado o di grado maggiore o blocco di branca o blocco distale in assenza di
pacemaker artificiale, disturbi manifesti del bilancio elettrolitico, gravi pneumopatie
ostruttive, marcata ipotensione, miastenia grave.
- Confezioni
- Cardiofenone 30 compresse riv 150 mg
- Farmaci Equivalenti
- Propafenone 150mg 30 Unita' Uso Orale
- Propafenone 300mg 30 Unita' Uso Orale
- Ditta Produttrice
- Polifarma Spa
Cardiofenone Somministrazione
Compresse rivestite con film per uso orale.
Dosaggi Cardiofenone
Per il trattamento iniziale e quello di mantenimento, la dose giornaliera consigliata é di 450-
600 mg (una compressa da 150 mg tre volte al giorno o una compressa da 300 mg due
volte al giorno).
Occasionalmente può essere necessario un aumento della dose giornaliera fino a 900 mg
(una compressa da 300 mg o due compresse da 150 mg tre volte al giorno).
Questa dose giornaliera può essere superata solamente in casi eccezionali sotto stretto
controllo cardiologico.
Effetti Cardiofenone
In rare occasioni, particolarmente con elevate dosi iniziali, si sono verificati disturbi
gastrointestinali come, ad esempio, anoressia, gonfiore, nausea e vomito, costipazione,
secchezza delle fauci, sapore amaro, dolori addominali e sensazione di torpore in bocca;
sporadicamente visione confusa e vertigini; molto raramente stanchezza e mal di testa,
dolori al petto, astenia, irrequietezza, incubi, disturbi del sonno, disturbi psichici quali stati
ansiosi, confusione, sincope, convulsioni e sintomi extrapiramidali (atassia), parestesia,
vertigine, reazioni allergiche.
Cardiofenone in Gravidanza
Non esistono studi adeguati e ben controllati sulle donne in gravidanza.
É noto che il Propafenone è in grado di superare la barriera placentare nell’uomo.
La concentrazione del propafenone nel cordone ombelicale risulta essere circa il 30% di
quella nel sangue materno.
Durante la gravidanza la prescrizione di Cardiofenone deve essere effettuata nei casi di
riconosciuta ed effettiva necessità, sotto diretto controllo medico.