Buspar Bugiardino
Il farmaco Buspar è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Buspar è Buspirone il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 7,91€ a confezione.
Scheda Tecnica Buspar
Buspar è indicato nel trattamento dei disturbi d'ansia generalizzata.
Controindicazioni Buspar
Buspar è generalmente controindicato in caso di persensibilità nota verso il buspirone o verso gli altri componenti del prodotto, grave insufficienza epatica e renale. Il buspirone non deve essere impiegato contemporaneamente a farmaci IMAO data l'osservazione di pressione arteriosa elevata quando Buspar è somministrato contemporaneamente ad essi. Qualora si intenda usare il buspirone, è necessario iniziare la somministrazione dopo due settimane dalla sospensione dell'antidepressivo.
Generalmente controindicato in gravidanza
- Confezioni
- Buspar 10 cpr 10 mg
- Farmaci Equivalenti
- Ditta Produttrice
- Bristol-myers Squibb Srl
Buspar Somministrazione
BUSPAR 5 mg compresse
BUSPAR 5 mg compresse
Per uso orale.
Ogni compressa contiene
Principio attivo: buspirone cloridrato 5 mg
BUSPAR 10 mg compresse
Ogni compressa contiene
Principio attivo: buspirone cloridrato 10 mg
Dosaggi Buspar
Il dosaggio consigliato di Buspar è di 15 mg/die frazionato in due o tre dosi. Il dosaggio giornaliero può essere aumentato di 5 mg ogni 2-3 giorni fino a raggiungere la dose terapeutica ottimale o il dosaggio massimo di 60 mg/die, in 2-3 somministrazioni. Nella maggioranza dei pazienti, la dose terapeutica ottimale viene raggiunta per titolazione fino ad un dosaggio di 20-30 mg/die in 2-3 somministrazioni.
Il dosaggio deve essere ridotto in caso di disfunzione renale o epatica.
Nel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.
L'assunzione di cibo aumenta la biodisponibilità di buspirone. Buspar deve essere assunto sempre alla stessa ora del giomo e coerentemente in dipendenza dell'assunzione di cibo
Effetti Buspar
Alle dosi terapeutiche buspirone è ben tollerato. Gli effetti secondari, qualora si presentino, compaiono generalmente all'inizio della terapia e cessano spontaneamente entro pochi giorni, continuando il trattamento e/o riducendo il dosaggio. Gli effetti collaterali comunemente riscontrati con frequenza statisticamente significativa, superiore al placebo (p < 0,10), sono stati: vertigini, cefalea, nervosismo, sensazione di testa leggera, nausea, eccitazione e sudorazione. Sono stati inoltre segnalati con frequenza superiore all'1% i seguenti effetti collaterali: tachicardia, palpitazione, dolore toracico, vertigine, sonnolenza, nervosismo, sensazione di testa leggera, insonnia, diminuzione della capacità di concentrazione, disturbi del pensiero, depressione, confusione, disturbi onirici, ostilità, visione sfocata, congestione nasale, gola irritata, tinnito, nausea, dolore addominale, secchezza delle fauci, diarrea, costipazione, vomito, dolore muscolo-scheletrico, parestesie, torpore, incoordinamento, tremori, rash cutaneo, cefalea, affaticamento, debolezza, sudorazione. Inoltre, sono stati riportati occasionalmente effetti non sempre correlabili con sicurezza all'impiego del farmaco poiché spesso associati al quadro ansioso di fondo: reazioni allergiche, compresa l'orticaria, ecchimosi, angioedema, sintomi extrapiramidali, comprese le discinesie (acute e ritardate) reazioni distoniche, rigidità a ruota dentata, depersonalizzazione, labilità emozionale, allucinazioni, psicosi, atassia, convulsioni, disturbi transitori della memoria, sindrome serotoninergica, sincope, visione tubulare, ritenzione urinaria e galattorrea nelle donne.
Buspar in Gravidanza
Non sono stati effettuati studi controllati in gravidanza; per tale motivo il buspirone deve essere somministrato nelle donne in gravidanza solo in caso di assoluta necessità e sotto diretto controllo del medico che valuterà rischi e benefici. Non sono noti gli effetti di Buspar su travaglio e parto.