Bromazolo Bugiardino

Il farmaco Bromazolo è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Bromazolo è Tiamazolo/Dibromotirosina   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 6,63€ a confezione.

Scheda Tecnica Bromazolo

BROMAZOLO è indicato per il trattamento dell'ipertiroidismo.

Controindicazioni Bromazolo

BROMAZOLO è generalmente controindicato persensibilità verso i componenti.


Confezioni
Bromazolo 30 cpr 5 mg + 250 mg
Farmaci Equivalenti
Ditta Produttrice
Lab.baldacci Spa

Bromazolo Somministrazione

BROMAZOLO.
Compresse. Astuccio da 30 compresse divisibili, per uso orale.


Dosaggi Bromazolo

BROMAZOLO deve essere prescritto dopo che il sospetto clinico di ipertiroidismo è stato confermato dai livelli circolanti degli ormoni tiroidei e del TSH.
Dose di attacco: orientativamente 3-4 compresse al giorno in somministrazioni
regolarmente distanziate nel corso della giornata.
Nella maggior parte dei casi, anche quelli più gravi, 4 compresse al dì sono
sufficienti a normalizzare i livelli circolanti di ormoni tiroidei in 3-4 settimane.
In rari casi sono necessarie posologie superiori.
Dose di mantenimento: dopo la normalizzazione dei livelli ormonali ridurre la
posologia somministrando la dose minima sufficiente a mantenere l'eutiroidismo
valutato con i livelli circolanti degli ormoni tiroidei e del TSH, in genere 1 - 1½
compresse al dì.


Effetti Bromazolo

Sono quelli propri del tiamazolo.
Va notato che gli effetti indesiderati più gravi descritti in letteratura per il
tiamazolo, sono spesso dose-dipendenti e quindi sono meno probabili con il
Bromazolo, grazie ai dosaggi inferiori di tiamazolo utilizzabili con l'associazione.
Con il Bromazolo, infatti, non sono stati fino ad oggi segnalati effetti indesiderati
gravi.
Effetti indesiderati non gravi comprendono: eruzioni cutanee, orticaria, prurito,
nausea, vomito, cefalea, mal di stomaco, perdita del gusto, artralgie, mialgie,
perdita dei capelli, sonnolenza, neurite, edema, vertigini, colorazione della pelle,
sialoadenopatia e linfoadenopatia (aumento delle dimensioni e/o dolore a carico
delle ghiandole salivari o linfatiche).
L'effetto più frequente è l'eruzione cutanea che spesso migliora con un
antiistaminico


Bromazolo in Gravidanza

NELLE DONNE IN STATO DI GRAVIDANZA BROMAZOLO VA SOMMINISTRATO
ESCLUSIVAMENTE IN CASI DI ASSOLUTA NECESSITÀ E SOTTO STRETTO
CONTROLLO MEDICO SPECIALISTICO.
Il tiamazolo può causare danno al feto se viene somministrato ad una donna
gravida, in quanto oltrepassa facilmente la barriera feto-placentare e può indurre
gozzo ed ipotiroidismo nel feto. Inoltre, si sono verificati rari casi di aplasia cutis
sotto forma di difetti del cuoio capelluto e, molto raramente, casi di altre
malformazioni congenite in neonati le cui madri avevano ricevuto il tiamazolo
durante la gravidanza.