Brinerdina Bugiardino
Il farmaco Brinerdina è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Brinerdina è Diidroergocristina/Clopamide/Reserpina il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 9,4€ a confezione.
Scheda Tecnica Brinerdina
BRINERDINA è indicato nel trattamento dell'ipertensione arteriosa di grado lieve.
Controindicazioni Brinerdina
BRINDERINA è controindicato nei casi di ipersensibilità verso gli alcaloidi della Rauwolfia e verso i farmaci
tiazidici o altri sulfamido-derivati. Ulcera peptica. Colite ulcerosa.
Depressione mentale (specie con tendenze suicide). Insufficienza
renale. Insufficienza epatica. In corso di trattamento con chinidinici o
digitalici. Insufficienza cardiaca non compensata, insufficienza
coronarica grave, stenosi delle valvole cardiache, congestione del
circolo polmonare. Allattamento. Pazienti sottoposti a terapia
elettroconvulsivante. Non somministrare durante o nelle due settimane
successive a trattamento con MAO-Inibitori.
- Confezioni
- Brinerdina 20 conf 0,58 mg + 5 mg + 0,1 mg
- Farmaci Equivalenti
- Ditta Produttrice
- Teofarma Srl
Brinerdina Somministrazione
BRINERDINA compresse rivestite per uso orale.
Principi attivi:
diidroergocristina mesilato 0,58 mg (pari a 0,5 mg di diidroergocristina
base); clopamide 5 mg; reserpina 0,1 mg.
Eccipienti:
Acido stearico, povidone, talco, amido di mais, lattosio, titanio biossido,
olio di arachidi idrogenato, silice colloidale anidra, macrogol 6000,
saccarosio, cellulosa microcristallina, alcool cetilico.
Dosaggi Brinerdina
Trattamento iniziale: 1 compressa di BRINERDINA al giorno. In casi resistenti,
aumentare la posologia secondo il consiglio
medico.
Terapia di mantenimento:1 compressa di BRINERDINA a giorni alterni.
Effetti Brinerdina
L'assunzione di BRINERDINA disturbi gastroenterici: ipercloridria, nausea, vomito, diarrea, ittero,
pancreatite. Reazioni a carico dell'apparato cardiovascolare: sintomi
simil-anginosi, aritmia, bradicardia, ipotensione ortostatica che può
essere potenziata da alcool, barbiturici, ipnotici o sedativi. Reazioni a
carico del SNC: sonnolenza (di ciò devono essere avvertiti coloro che
potrebbero condurre veicoli o attendere ad operazioni richiedenti
vigilanza integra), depressione, ansietà paradossa, incubi, vertigini,
parestesie, cefalea, xantopsia, raramente disturbi extrapiramidali.
Reazioni a carico del sangue: leucopenia, agranulocitosi,
trombocitopenia, anemia aplastica. Alterazioni dermatologiche da
ipersensibilità: porpora, fotosensibilizzazione, esantema, orticaria,
angioite necrotizzante, sindrome di Stevens-Johnson. La congestione
nasale è di osservazione frequente, mentre solo occasionalmente sono
stati riferiti: iperglicemia, glicosuria, crampi muscolari, impotenza,
asma e reazioni anafilattoidi, secchezza della bocca, epistassi, perdita
di peso, disuria, pseudolattazione, ginecomastia.
Se dopo la somministrazione del farmaco dovessero comparire effetti
indesiderati non descritti nel foglio illustrativo, essi andranno
comunicati al proprio medico curante.
Brinerdina in Gravidanza
Poiché gli alcaloidi della Rauwolfia ed i tiazidici attraversano la barriera
placentare si raccomanda che l'uso in gravidanza del prodotto sia fatto
in caso di effettiva necessità e per periodi di tempo limitati.