Axobat Bugiardino
Il farmaco Axobat è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Axobat è Ceftriaxone il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 7,44€ a confezione.
Scheda Tecnica Axobat
Di uso elettivo e specifico in infezioni batteriche gravi di accertata o presunta origine da
Gram-negativi "difficili" o da flora mista con presenza di Gram-negativi resistenti ai più
comuni antibiotici.
In particolare il prodotto trova indicazione, nelle suddette infezioni, in pazienti defedati e/o
immunodepressi. Profilassi delle infezioni chirurgiche.
Controindicazioni Axobat
Axobat è controindicato per i pazienti con ipersensibilità nota nei confronti degli antibiotici
betalattamici.
Ipersensibilità alle cefalosporine o ad uno qualsiasi degli eccipienti. In caso di ipersensibilità
alle penicilline, si deve tener presente la possibile insorgenza di allergia crociata.
Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato
nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
I neonati iperbilirubinemici e i prematuri non devono essere trattati con ceftriaxone. Studi in
vitro hanno dimostrato che ceftriaxone può spostare la bilirubina dai suoi siti di legame
all’albumina plasmatica ed è possibile che in questi pazienti si sviluppi un’encefalopatia da
bilirubina.
- Confezioni
- Axobat 1 fiala EV 1 g + 1 fiala solv 10 ml
- Farmaci Equivalenti
- Ceftriaxone 1.000mg 1 Unita' Uso Parenterale
- Ceftriaxone 1.000mg 1 Unita' Uso Parenterale Ev
- Ditta Produttrice
- Lisapharma Spa
Axobat Somministrazione
Polvere e solvente per soluzione iniettabile.
Polvere per soluzione per infusione.
Dosaggi Axobat
la dose consigliata è di 1 g di AXOBAT una volta al giorno (ogni
24 ore). Nei casi più gravi o in infezioni causate da microrganismi moderatamente sensibili,
la dose può raggiungere i 4 g somministrati in un'unica soluzione.
Effetti Axobat
feci molli o diarrea, nausea, vomito, stomatite
e glossite, raramente ispessimento della bile.
eosinofilia, leucopenia, granulocitopenia, anemia
emolitica, trombocitopenia.
Axobat in Gravidanza
Il ceftriaxone attraversa la barriera placentare. Nella donna la sua sicurezza durante la
gravidanza non è stata determinata. Studi sulla riproduzione eseguiti su animali non hanno
evidenziato embriotossicità, fetotossicita, teratogenicità o effetti avversi sulla fertilità
maschile o femminile, sul parto o sullo sviluppo peri- e post-natale. Nei primati non si sono
osservate né embriotossicità, né teratogenicità.
Basse concentrazioni di ceftriaxone vengono escrete nel latte materno. Si raccomanda
pertanto cautela nella somministrazione di AXOBAT alle donne che allattano al seno.
Nelle donne in stato di gravidanza, durante l'allattamento e nella primissima infanzia, il
prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del
medico.