Atossisclerol Bugiardino
Il farmaco Atossisclerol è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Atossisclerol è Polidocanolo il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 10€ a confezione.
Scheda Tecnica Atossisclerol
Atossisclerol è una sostanza sclerosante per iniezioni locali.
Controindicazioni Atossisclerol
Atossisclerol è generalmente controindicatonei seguenti casi:
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Pazienti affetti da malattie sistemiche acute gravi (in particolare se non trattate).
La terapia sclerosante di varici degli arti inferiori è assolutamente controindicata in
- Pazienti non deambulanti.
- Pazienti affetti da patologie occlusive arteriose (stadio III e IV di Fontaine).
- Pazienti affetti da malattie tromboemboliche.
- Pazienti ad alto rischio di trombosi (ad es. pazienti con trombofilia ereditaria oppure pazienti
che presentano molteplici fattori di rischio come ad esempio l'assunzione di contraccettivi
ormonali oppure della terapia ormonale sostitutiva, obesità, fumo e lunghi periodi di
immobilità).
- Gravidanza durante il primo trimestre e dopo la 36a
settimana di gestazione
Controindicazione specifica della terapia sclerosante delle patologie emorroidali è, inoltre,
- Infiammazione acuta della regione anale.
- Confezioni
- Atossisclerol 5 fiale EV 2 ml 0,25%
- Farmaci Equivalenti
- Ditta Produttrice
- Chemische F.kreussler &co.gmbh
Atossisclerol Somministrazione
ATOSSISCLEROL 0,25% e 0,5% - Terapia sclerosante di piccole varici (varici reticolari) e di
telangectasie
ATOSSISCLEROL 1% - Terapia sclerosante di piccole varici (varici reticolari) e del ramo centrale
delle telangectasie.
ATOSSISCLEROL 2% - Terapia sclerosante di varici di medio calibro,
ATOSSISCLEROL 3% - Terapia sclerosante di varici di grosso calibro e di emorroidi (di primo e
secondo grado).
Eseguire l’iniezione a paziente orizzontale con arto sollevato di ca. 30-45° previa disinfezione
della zona interessata, iniettare ATOSSISCLEROL all’interno della vena, utilizzando aghi
sottilissimi e siringhe da 2 ml, mantenendoli quasi paralleli alla cute. Comprimere la zona di
inoculazione per circa 1 minuto.
Dopo applicazione di un cerotto protettivo sulla sede dell’iniezione, l’arto deve essere
assoggettato ad una sufficiente compressione elastica, in seguito il paziente dovrebbe
camminare per 30 minuti, possibilmente nelle vicinanze dello studio medico. La fasciatura deve
essere portata per 2-3 giorni (piccoli vasi) e per 4-6 settimane (medi e grossi vasi). Nei casi di
vaste zone sclerotizzate si consiglia un bendaggio elasto-compressivo. Si sono ottenuti buoni
risultati aumentando la compressione nel punto di iniezione mediante un rotolino di ovatta
odontoiatrica. L’efficacia della scleroterapia dipende molto dal successivo trattamento di
compressione. Per questo si deve sfasciare l’arto sempre sollevato e deve essere rifasciato al
momento di mettersi in piedi anche se per breve tempo.
Dosaggi Atossisclerol
In generale la dose di lauromacrogol 400 non dovrebbe eccedere 2 mg per kg del peso
corporeo del paziente (per un paziente di kg 70 significa quindi un dosaggio di 56 ml di
ATOSSISCLEROL 0,25%, 28 ml di ATOSSISCLEROL 0,5%, 14 ml di ATOSSISCLEROL 1%, 7 ml di
ATOSSISCLEROL 2%, 4,6 ml di ATOSSISCLEROL 3%).
Durante il primo trattamento ai pazienti inclini a reazioni allergiche iniettare una sola iniezione.
Se non subentra nessuna forma allergica e a seconda della dimensione dell’area da sclerosare,
si possono iniettare più iniezioni, senza superare il dosaggio massimo consigliato:
Piccole varici
A seconda della dimensione delle varici iniettare all’interno del vaso 0,1-0,3 ml di
ATOSSISCLEROL 0,25% o 0,5%
Teleangectasie
A seconda dell’area da sclerotizzare iniettare per via intravasale 0,1-0,2 ml di ATOSSISCLEROL
0,25% - 0,5% - 1%
Varici di medio e grosso calibro
Iniettare per via intravasale 0,5 - 1 ml di ATOSSISCLEROL 2% - 3
Effetti Atossisclerol
Come tutti i medicinali, ATOSSISCLEROL può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se nota la comparsa di un qualsiasi
effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico.
Disturbi del sistema immunitario
Molto raro: shock anafilattico, angioedema, orticaria (generalizzata), asma (attacco d’asma).
Patologie del sistema nervoso
Molto raro: accidente cerebrovascolare, emiparesi, cefalea, emicrania, parestesia (locale),
ipoestesia orale, perdita di coscienza, stato confusionale, afasia, atassia, capogiro.
Patologie dell’occhio
Molto raro: compromissione visiva (disturbo della vista).
Patologie cardiache
Molto raro: arresto cardiaco, palpitazioni, frequenza cardiaca anomala.
Patologie vascolari
Comune: neovascolarizzazione, ematoma.
Non comune: tromboflebite superficiale, flebite.
Raro: trombosi venosa profonda (eziologia sconosciuta, probabilmente dovuta a una patologia
sottostante).
Molto raro: embolia polmonare, sincope vasovagale, collasso circolatorio, vasculite.
Atossisclerol in Gravidanza
Non sono disponibili dati sufficienti sull'uso di ATOSSISCLEROL nelle donne incinta. Gli studi
sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva ma nessun potenziale teratogeno.
ATOSSISCLEROL non deve essere somministrato all'inizio o al termine della gravidanza; nel
periodo intermedio, nei casi di assoluta necessità, il trattamento deve essere preceduto da una
accurata valutazione, caso per caso, del rapporto tra i possibili benefici attesi per la madre ed i
rischi possibili sia per la madre che per il feto