Aponil Bugiardino

Il farmaco Aponil è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Aponil è Lacidipina   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 12,36€ a confezione.

Scheda Tecnica Aponil

Trattamento dell'ipertensione arteriosa come monoterapia o in associazione ad altri farmaci antiipertensivi quali beta-bloccanti, diuretici, ACE-inibitori.

Controindicazioni Aponil

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Come le altre diidropiridine, la lacidipina è controindicata nei pazienti con grave stenosi
aortica.
Poiché mancano dati sperimentali sulla sicurezza di impiego durante la gravidanza e l’allattamento, il
farmaco è controindicato in tali condizioni


Confezioni
Aponil 14 compresse riv 6 mg
Farmaci Equivalenti
Lacidipina 4mg 28 Unita' Uso Orale
Lacidipina 6mg 14 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
I.b.n.savio Srl

Aponil Somministrazione

Compresse rivestite con film uso orale.


Dosaggi Aponil

La dose iniziale è di 2 mg (mezza compressa da 4 mg) una volta al giorno.
Il trattamento va possibilmente adattato alla gravità della malattia ipertensiva in funzione delle necessità
individuali e della risposta del singolo paziente.
La dose può essere aumentata a 4 mg e se necessario a 6 mg, dopo aver lasciato un tempo adeguato
perché si instauri l’effetto farmacologico completo. In pratica tale tempo non deve essere inferiore alle
3-4 settimane, a meno che la condizione clinica non richieda un più rapido passaggio ad un dosaggio
superiore.


Effetti Aponil

aggravamento di preesistente angina pectoris, sincope, ipotensione
Come per altri farmaci diidropiridinici, in un ristretto numero di pazienti è stato riscontrato un
aggravamento di preesistente angina pectoris, particolarmente dopo l’inizio del trattamento. Tale
riscontro risulta più probabile in pazienti affetti da cardiopatia-ischemica sintomatica


Aponil in Gravidanza

Non esistono dati sperimentali sulla sicurezza di impiego della lacidipina in gravidanza.
Studi sull’animale hanno dimostrato la mancanza di attività teratogenica o di danno a carico
dell’accrescimento.
Lacidipina dovrebbe essere usata in gravidanza solamente quando i benefici potenziali per la madre
siano superiori alla possibilità che si manifestino effetti indesiderati a carico del feto o del neonato.
Dovrebbe essere tenuta in considerazione la possibilità che lacidipina causi rilassamento della parete
muscolare uterina al termine della gravidanza