Aminoacidi Essenziali E Non Essenziali Bugiardino

Il farmaco Aminoacidi Essenziali E Non Essenziali è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Aminoacidi Essenziali E Non Essenziali è Aminoacidi   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 13,84€ a confezione.

Scheda Tecnica Aminoacidi Essenziali E Non Essenziali

Aminoacidi Essenziali E Non Essenziali 1000 ml di soluzione contengono:
Principi attivi
Aminoacidi essenziali: L-Fenilalanina g 3,0; L-Isoleucina g 5,5; L-Leucina g 11,8; L-Lisina acetato g 21,6
(pari a L-Lisina base g 15,3); L-Metionina g 2,8; L-Treonina g 5,8; L-Triptofano g 1,7; L-Valina g 9,7.
Aminoacidi non essenziali: L-Alanina g 6,2; L-Arginina g 4,7; Glicina g 3,4; L-Istidina g 2,1; L-Prolina g
19,9; L-Serina g 7,4; L-Tirosina g 0,7.
Eccipienti
Sodio metabisolfito; Acqua p.p.i. q.b.
pH: 5,8 - 6,8, aggiustato con acido acetico glaciale.
Elettroliti (mEq/l): Na+
10,5; CH3COO-
130;
Azoto alfa-aminico: 11,4 g/l.
Azoto totale: 14,5 g/l.
Osmolarità teorica: 950 mOsm/l.

Soluzione per infusione in flacone da 250 ml e da 500 ml
Confezioni:1 flacone da 250 ml; 1 flacone da 500 ml.

Il medicinale è indicato quale parte integrante di un regime di nutrizione parenterale, quando una normale
nutrizione enterale sia insufficiente, impossibile o controindicata.
Per il suo elevato apporto aminoacidico è particolarmente indicato in tutte quelle condizioni, quali prechirurgia
e post-chirurgia, traumi, sepsi, ustioni, in cui uno stato ipercatabolico vada prevenuto e corretto e
negli stati cachettici susseguenti a protratta malnutrizione proteico-calorica.

Controindicazioni Aminoacidi Essenziali E Non Essenziali

L'assunzione di Aminoacidi Essenziali e Non essenziai può causare in alcuni soggetti:
_Insufficienza renale grave [GA5], coma o encefalopatia epatici o gravi malattie epatiche, errori congeniti del metabolismo aminoacidico, squilibrio elettrolitico o acido-base grave o non corretto, iperammoniemia o altri disordini caratterizzati da ridotta utilizzazione dell'azoto, ipovolemia, ipersensibilità verso i componenti.
Generalmente controindicato in gravidanza.


Confezioni
Aminoacidi Essenziali E Non Essenziali 1 flacone 250 ml 10%
Farmaci Equivalenti
Ditta Produttrice
Galenica Senese Srl

Aminoacidi Essenziali E Non Essenziali Somministrazione

Soluzioni nutrizionali parenterali (poliaminoacidi).
Particolare cautela deve essere adottata nei pazienti con insufficienza renale (considerare in particolare che in questi pazienti l'iperglicemia può non trovare riflesso nella glicosuria) e nei pazienti pediatrici (per i quali l'efficacia e la sicurezza delle soluzioni iniettabili di aminoacidi non è sempre dimostrata).
Particolare cautela deve inoltre essere adottata nei pazienti renali, polmonari o con insufficienza cardiaca
così come occorre cautela al fine di evitare un eccessivo accumulo di liquidi.
È necessario il controllo regolare dei parametri clinici e di laboratorio per monitorizzare, in particolare, l'equilibrio idroelettrico e acido-base.
La somministrazione mediante catetere venoso centrale deve essere impiegata solo da chi ha familiarità con
questa tecnica e con le sue complicazioni.
Deve essere posta la massima attenzione in tutte le fasi del trattamento, dalla preparazione della soluzione
alla somministrazione, al monitoraggio del paziente: è essenziale che sia seguito, preferibilmente da una
equipe esperta, un protocollo attentamente preparato sulla base della corrente pratica clinica.


Dosaggi Aminoacidi Essenziali E Non Essenziali

La quantità giornaliera di farmaco da somministrare dipende dal fabbisogno proteico e dalla risposta clinica del paziente.
Il bilancio azotato, il peso corporeo ed il bilancio idroelettrolitico sono metodi di elezione per definire la richiesta.
Nell'adulto normometabolico l'apporto proteico giornaliero consigliato in nutrizione parenterale, per promuovere un bilancio azotato positivo, è di circa 1-1,5 g/Kg di peso corporeo.
Tale apporto è fornito da circa 10-15 mL/Kg/die di Aminoacidi essenziale e non al 10%.
Nei differenti stati catabolici il fabbisogno proteico giornaliero varia considerevolmente dai limiti indicati e
pertanto deve essere strettamente individualizzato.
Il medicinale deve essere somministrato per via endovenosa alla velocità di 35-45 gocce al minuto, il che
corrisponde ad un tempo di infusione totale di 9-8 ore per litro di soluzione.
Nel bambino sino a 10 Kg di peso la richiesta proteica giornaliera è pari a circa 2-3 g di proteine per kg di
peso corporeo, corrispondenti a circa 20-30 mL di Aminoacidi essenziali e non al 10% per Kg di peso,
suddivisi nelle 24 ore.
Gli aminoacidi infusi per via parenterale non sono utilizzati anabolicamente se non supportati da adeguato
introito calorico, per cui si consiglia, per ottenere un bilancio azotato positivo, di mantenere un rapporto
calorie/azoto di almeno 100-150 Kcalorie non proteiche per grammo di azoto. Questo è ottenibile
somministrando adeguate soluzioni glucosate ed emulsioni lipidiche.


Effetti Aminoacidi Essenziali E Non Essenziali

Gli effetti indesiderati possono essere dovuti alla soluzione o alla tecnica di somministrazione e
comprendono effetti locali e generali.
Effetti locali
Al sito di iniezione possono aversi: bruciore, eritema, flebite, trombosi.
Effetti generali
Eritema generalizzato, febbre, nausea.


Aminoacidi Essenziali E Non Essenziali in Gravidanza

In gravidanza Aminoacidi Essenziali e Non devono essere prescritti solo se il beneficio atteso per la madre è considerato
maggiore del rischio per il feto. Tutti i farmaci dovrebbero essere evitati, se possibile, durante il primo trimestre di gravidanza.
Categoria di rischio in gravidanza: C – Non sono stati condotti studi sulla riproduzione animale con
soluzioni iniettabili di aminoacidi. Inoltre non è noto se possono causare un danno fetale quando
somministrati ad una donna incinta o se possono modificare la capacità riproduttiva. Le soluzioni iniettabili
di aminoacidi devono essere usate in gravidanza solo se assolutamente necessario.