Algolider Bugiardino
Il farmaco Algolider è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Algolider è Nimesulide il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 4,15€ a confezione.
Scheda Tecnica Algolider
Indicazioni terapeutiche
Trattamento del dolore acuto
Dismenorrea primaria.
Nimesulide deve essere prescritto solo come trattamento di seconda linea La
decisione di prescrivere nimesulide deve essere basata su una valutazione dei
rischi individuali complessivi per il singolo paziente
Controindicazioni Algolider
Ipersensibilità a NIMESULIDE o agli eccipienti.
Precedenti reazioni di ipersensibilità (per esempio, broncospasmo, rinite,
orticaria, polipi nasali) in risposta all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antiinfiammatori
non steroidei.
Precedenti reazioni epatotossiche alla nimesulide.
Esposizione concomitante ad altre sostanze potenzialmente epatotossiche.
Alcolismo, dipendenza da droghe
- Confezioni
- Algolider 30 bust grat 100 mg
- Farmaci Equivalenti
- Nimesulide 100mg 30 Unita' Uso Orale
- Ditta Produttrice
- Siar Pharma Srl
Algolider Somministrazione
Granulato per sospensione orale.
Dosaggi Algolider
Per ridurre gli effetti indesiderati deve essere utilizzata la dose minima efficace
per il minor tempo possibile.
La durata massima di un trattamento con nimesulide è 15 giorni.
ALGOLIDER deve essere usato per il minor tempo possibile in base alle
esigenze cliniche e comunque per non oltre 15 giorni.
Adulti:
Granulato per sospensione orale: 100 mg due volte al giorno dopo i pasti.
Effetti Algolider
Trombocitopenia
Pancitopenia
Porpora
Mal di testa
Sonnolenza
Encefalopatia (sindrome di Reye)
Algolider in Gravidanza
L'uso di ALGOLIDER è controindicato nell'ultimo trimestre di gravidanza.
Come per gli altri FANS, l'uso di ALGOLIDER non è consigliato nelle donne che
cercano una gravidanza.
L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la
gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale.
Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di
malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi
delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.