Aldomet Bugiardino

Il farmaco Aldomet è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Aldomet è Metildopa   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 5,52€ a confezione.

Scheda Tecnica Aldomet

ALDOMET è indicato nel trattamento dell'ipertensione moderata o grave.

Controindicazioni Aldomet

Malattie epatiche in atto, quali epatite acuta e cirrosi attiva; gravi nefropatie con valori dell'azotemia
molto elevati.
Ipersensibilità (incluso disordini epatici associati ad una precedente terapia con metildopa) al
principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
L'uso di metildopa è controindicato in pazienti in terapia con i farmaci inibitori delle
monoaminoossidasi (MAO).
La metildopa deve essere usata con cautela nei pazienti con dati anamnestici di epatopatia o di
disfunzioni epatiche


Confezioni
Aldomet 30 compresse riv 500 mg
Farmaci Equivalenti
Metildopa 500mg 30 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
Iroko Products Limited
Merck Sharp & Dohme Spa

Aldomet Somministrazione

Compresse rivestite con film. Uso orale


Dosaggi Aldomet

La posologia di ALDOMET consigliata pro die va da 500 mg fino a 2 g in dosi suddivise. Benchè
alcuni pazienti abbiano risposto a dosi più elevate non è risultato utile superare la dose massima pro
die di 3 g.


Effetti Aldomet

sedazione (di solito transitoria), cefalea, astenia o debolezza,
parestesia, parkinsonismo, paralisi di Bell, movimenti coreoatetosici involontari, disturbi psichici tra
cui incubi notturni, compromissione della acuità mentale e lieve psicosi o depressione reversibili.
Capogiro, sensazione di testa vuota, e sintomi di insufficienza cerebrovascolare (possono essere
dovuti all'abbassamento della pressione arteriosa).


Aldomet in Gravidanza

ALDOMET è stato utilizzato nel trattamento dell'ipertensione in gravidanza, sotto stretta
sorveglianza medica e supervisione ostetrica. Non si sono avute prove che ALDOMET provochi
anormalità fetali o danneggi il neonato.
La metildopa attraversa la placenta e compare nel sangue del cordone ombelicale.
Sebbene non siano stati riferiti effetti teratogeni certi, la possibilità di danno fetale non può essere
esclusa e l'impiego del farmaco in donne gravide o feconde richiede che siano valutati i benefici
rispetto ai possibili rischi.