Iomeron 300 Bugiardino

Il farmaco Iomeron 300 è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Iomeron 300 è Iomeprolo   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 84,13€ a confezione.

Scheda Tecnica Iomeron 300

Medicinale solo per uso diagnostico.
IOMERON 300 mg/ml soluzione iniettabile
Urografia endovenosa (in adulti e in pediatria), flebografia periferica, TC (cranio e corpo),
cavernosografia, DSA endovenosa, angiografia convenzionale, DSA intraarteriosa,
cardioangiografia (in adulti e in pediatria), coronarografia convenzionale selettiva, coronarografia
intervenzionale, ERCP, artrografia, isterosalpingografia, fistolografia, discografia, galattografia,
colangiografia, dacriocistografia, scialografia, uretrografia e pieloureterografia retrograde,
mielografia.

Controindicazioni Iomeron 300

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
La concomitante somministrazione intratecale di corticosteroidi con Iomeprolo è controindicata


Confezioni
Iomeron 300 1 flacone EV 100 ml 300 mg/ml
Farmaci Equivalenti
Iomeprolo 15.000mg 50ml 1 Unita' Uso Parenterale
Iomeprolo 150.000mg 500ml 1 Unita' Uso Parenterale
Iomeprolo 22.500mg 75ml 1 Unita' Uso Parenterale
Iomeprolo 30.000mg 100ml 1 Unita' Uso Parenterale
Iomeprolo 45.000mg 150ml 1 Unita' Uso Parenterale
Iomeprolo 60.000mg 200ml 1 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Bracco Imaging Italia Srl

Iomeron 300 Somministrazione

Soluzione iniettabile.


Dosaggi Iomeron 300

Il dosaggio e la velocità di somministrazione possono variare in rapporto al quesito clinico, alla
tecnica impiegata, all’area da visualizzare, al tipo di apparecchiatura, nonché in rapporto
all’età, al peso corporeo, alla gittata cardiaca e alle condizioni generali del paziente.


Effetti Iomeron 300

- Mal di testa
- Bradicardia,
- Tachicardia
- Pallore


Iomeron 300 in Gravidanza

Studi nell'animale non hanno dimostrato effetti teratogeni o fetotossici da somministrazione di
iomeprolo. Analogamente ad altri mezzi di contrasto non ionici, mancano studi controllati in donne
in gravidanza atti a confermare l'innocuità anche nella specie umana. Dove possibile, le radiazioni
dovrebbero in ogni caso essere evitate durante la gravidanza e la reale necessità di un esame
radiologico, con o senza mezzo di contrasto, va per questa ragione accuratamente valutata in
rapporto al possibile rischio