Ibuprofene Bugiardino

Il farmaco Ibuprofene è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Ibuprofene è Ibuprofene   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 4,49€ a confezione.

Scheda Tecnica Ibuprofene

Come antireumatico in:

– osteoartrosi in tutte le sue localizzazioni (artrosi cervicale, dorsale, lombare; artrosi della spalla, dell’anca, del ginocchio, artrosi diffusa, ecc.), periartrite scapolo–omerale, lombalgie, sciatalgie, radicolo–nevriti; fibrositi, tenosinoviti, miositi, traumatologia sportiva; artrite reumatoide, morbo di Stili.

Come analgesico in forme dolorose di diversa eziologia:

– nella traumatologia accidentale e sportiva;

– nella pratica dentistica, nei dolori post–estrazione e dopo interventi odontostomatologici;

– in ostetricia: nel dolore post–episiotomico e post–partum;

– in ginecologia: nella prevenzione e nel trattamento della dismenorrea;

– in chirurgia: nel trattamento del dolore post–operatorio;

– in oculistica: nel dolore post–operatorio e nelle forme dolorose di varia eziologia;

– in medicina generale: nel trattamento di emicrania e cefalea.

Controindicazioni Ibuprofene

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, poliposi nasale, angioedema.

Insufficienza epatica o renale grave.

Come per altri farmaci antinfiammatori non steroidei è opportuno non somministrare il prodotto a pazienti portatori di ulcera peptica grave o in fase attiva.

Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).

Severa insufficienza cardiaca.

Terzo trimestre di gravidanza.


Confezioni
Ibuprofene 30 bust grat eff 600 mg
Farmaci Equivalenti
Ibuprofene 600mg 30 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
Actavis Italy Spa
Doc Generici Srl
Laboratori Alter Srl

Ibuprofene Somministrazione

Compresse rivestite con film per uso orale.


Dosaggi Ibuprofene

– Compresse da 400 mg: 2–4 al giorno a giudizio del medico.

– Compresse da 600 mg: 1–3 al giorno a giudizio del medico.

La dose massima giornaliera di IBUPROFENE ALTER non deve superare 1800 mg. In reumatologia, per migliorare la rigidità mattutina, la prima dose orale viene somministrata al risveglio del paziente; le dosi successive possono essere assunte ai pasti.

In presenza di insufficienza renale l’eliminazione può essere ridotta e la posologia va di conseguenza adeguata.

Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare un’eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati.

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi


Effetti Ibuprofene

Patologie cardiache e vascolari: in associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, affaticamento, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus).
Altri eventi avversi riportati con minore frequenza e per i quali non è stata necessariamente stabilita una causalità includono:

Patologie del sistema emolinfopoietico: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica.

Disturbi psichiatrici: insonnia, ansietà, depressione, stato confusionale, allucinazioni.

Patologie del sistema nervoso: mal di testa, parestesia, capogiro, sonnolenza, neurite ottica.

Infezioni e infestazioni: rinite e meningite asettica (specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni, come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento


Ibuprofene in Gravidanza

elle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va somministrato solo nel caso di assoluta necessità, sotto diretto controllo medico.

Gravidanza

L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale.

Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrione–fetale.

Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.

Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, IBUPROFENE ALTER non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.