Eurocal D3 Bugiardino

Il farmaco Eurocal D3 è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Eurocal D3 è Calcio carbonato/colecalciferolo   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 7,5€ a confezione.

Scheda Tecnica Eurocal D3

- Trattamento degli stati di carenza concomitante di vitamina D e calcio in soggetti anziani.
- Supplemento di vitamina D e calcio come aggiunta a terapie specifiche per il trattamento
dell'osteoporosi in soggetti a rischio di carenza concomitante di vitamina D e calcio.

Controindicazioni Eurocal D3

- Ipercalcemia, ipercalciuria.
- Immobilizzazione prolungata, accompagnata da ipercalciuria e/o ipercalcemia.
- Litiasi calcica.
- Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti


Confezioni
Eurocal D3 30 bust grat eff 1 g + 880 UI
Farmaci Equivalenti
Calcio Carbonato+colecalciferolo 1.000mg+880ui 30 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
Amdipharm Ltd

Eurocal D3 Somministrazione

Granulato effervescente. Uso orale.


Dosaggi Eurocal D3

1 o 2 bustine di EUROCAL D3 500 mg / 440 U.I. al giorno.
Modo di somministrazione:
Somministrazione per via orale.


Effetti Eurocal D3

Costipazione, flatulenza, nausea, gastralgia, diarrea.
Ipercalciuria e, eccezionalmente, ipercalcemia in casi di trattamenti prolungati ad alto
dosaggio.
Reazioni allergiche cutanee, quali prurito, rash ed orticaria.


Eurocal D3 in Gravidanza

Il prodotto può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento. Tuttavia, la
somministrazione giornaliera non deve eccedere 1500 mg di calcio e 600 U.I. di vitamina
D3.
In gravidanza un sovradosaggio di colecalciferolo deve essere evitato.
Sono stati osservati nell'animale effetti teratogeni da sovradosaggio di colecalciferolo.
Nell'uomo deve essere evitato il sovradosaggio di colecalciferolo, poichè l'ipercalcemia può
portare a ritardo dello sviluppo fisico e mentale, stenosi aortica sopravalvolare e retinopatia
nel bambino.
Tuttavia, sono stati riportati numerosi casi di somministrazione di elevati dosaggi in madri
affette da ipoparatiroidismo, con nessuna conseguenza sul bambino.
La vitamina D e i suoi metaboliti passano nel latte materno, di conseguenza, se la madre
ha ricevuto dosi farmacologiche di vitamina D, il neonato deve essere attentamente
monitorato per l’ipercalcemia e per le altre manifestazioni cliniche dovute alla tossicità della
vitamina D.