Selezen Bugiardino

Il farmaco Selezen è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Selezen è Imidazato  il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 6,23€ a confezione.

SELEZEN indicato nel trattamento di stati infiammatori delle vie aeree o di pertinenza otorinolaringoiatrica (O.R.L.). Stati febbrili.
Terapia locale di stati dolorosi e infiammatori, acuti e cronici di varia origine, dell'apparato muscolo-scheletrico e legamentoso (torcicolli, borsiti, tenosinoviti, periartriti, contusioni, distorsioni, stiramenti, ecc.).


Selezen Controindicazioni

SELEZEN è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilità ai salicilati o ai derivati imidazolici.
Ulcera gastrica e duodenale in fase attiva ed altre gastropatie. Diatesi emorragiche (in particolare emofilia, ipoprotrombinemia e deficit di vitamina K) ed altre malattie emorragiche.
Emorragie grastrointestinali in atto. Insufficienza renale o epatica grave. Asma bronchiale, particolarmente se associata a poliposi nasale ed angioedema.
Terzo trimestre di gravidanza (vedere par. Avvertenze speciali).



Confezioni
Selezen 30 cpr 750 mg
Selezen gtt os 20 ml 40%
Selezen NIPIO 10 supp 100 mg

Farmaci Equivalenti
Nessun Farmaco equivalente trovato.


Ditta Produttrice
Teofarma Srl

Selezen Somministrazione

SELEZEN 750 mg compresse
SELEZEN 400 mg/ml gocce orali, soluzione
SELEZEN 100 mg supposte
SELEZEN 5% GEL
salicilato di imidazolo

COMPOSIZIONE
Compresse
Ogni compressa contiene:
Principio attivo
Salicilato di imidazolo 750 mg
Eccipienti: lattosio, cellulosa microgranulare, carbossimetilamido, povidone, magnesio stearato.

Gocce orali, soluzione
1 ml di soluzione contiene:
Principio attivo
Salicilato di imidazolo 400 mg
Eccipienti: glicerolo, aroma arancio, sodio cloruro, saccarina sodica, acqua depurata.

Supposte
Ogni supposta contiene:
Principio attivo
Salicilato di imidazolo 100 mg
Eccipienti: gliceridi semisintetici.
Forma farmaceutica e contenuto

Compresse
Astuccio da 30 compresse.
Gocce orali, soluzione:
Flacone da 20 ml.
Supposte:
Astuccio da 10 supposte.

Gel:
100 g di gel contengono:
Principio attivo: salicilato di imidazolo g 5
Eccipienti: Glicerolo, carbossipolimetilene, dietanolamina, metile paraidrossibenzoato,
propile paraidrossibenzoato, acqua depurata.

Selezen Dosaggi

SELEZEN dosaggi:
Compresse
Ragazzi e adulti: 1 compressa da 750 mg, 2-3 volte al giorno.
Le compresse vanno deglutite con un po' d'acqua.
Gocce orali
Bambini fino a 6 anni: 5 gocce (pari a 100 mg) per ogni 10 kg di peso corporeo, da 1 a 3 volte al
giorno.
Bambini dai 6 ai 12 anni: 10-20 gocce, da 1 a 3 volte al giorno.
Ragazzi e adulti: 20-40 gocce, da 1 a 3 volte al giorno.
Supposte
Lattanti e bambini: da 1 a 3 supposte da 100 mg al giorno.
Anziani:
Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico, che
dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.
SELEZEN Gel
Adulti e anziani:
Frizionare leggermente una piccola quantità di gel sulle zone dolenti e
massaggiare dolcemente fino a completo assorbimento.
Per ridurre gli effetti indesiderati usare la minima dose efficace per il
minor tempo possibile.

Selezen Effetti

Come tutti i medicinali, anche SELEZEN può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Gli effetti indesiderati più comuni sono a carico dell’apparato gastrointestinale. Questi disturbi possono essere ridotti con l’assunzione del medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli
effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.
Disturbi del sangue e del sistema linfatico
Prolungamento del tempo di coagulazione. Occasionalmente epistassi ed emorragie gengivali
Disturbi del sistema nervoso
Cefalea, vertigini
Disturbi uditivi e vestibolari
Tinnito e ronzii
Disturbi gastrointestinali
Nausea, vomito, pirosi, dolore epigastrico, dolore addominale, diarrea. In casi rari ed in pazienti
predisposti possono verificarsi erosioni, ulcere ed emorragie gastrointestinali .
Disturbi epatobiliari
In casi rari epatotossicità con aumento delle transaminasi.
Disturbi renali ed urinari
Alterazioni della funzione renale
Disturbi generali e alterazioni del sito di somministrazione
Reazioni di ipersensibilità: rash cutanei, orticaria, angioedema, rinite, asma.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto
indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico o il farmacista.

Selezen in Gravidanza

L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo
sviluppo embrio/fetale.
Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione
cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi
della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a
circa l’1,5%. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli
animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un
aumento della perdita di pre post-impianto e di mortalità embrione-fetale.
Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato
riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il
periodo organogenetico.
Durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, SELEZEN non deve essere somministrato se
non in casi strettamente necessari.
Se SELEZEN è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo
trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse
possibili.
Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono
esporre il feto a:
• tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione
polmonare);
• disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios;
la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a:
• possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può
occorrere anche a dosi molto basse;
• inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.
Conseguentemente, SELEZEN è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.
L’uso di SELEZEN, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostanglandine e della
cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.
La somministrazione di SELEZEN dovrebbe essere


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