Largactil Bugiardino

Il farmaco Largactil è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Largactil è Clorpromazina  il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 2,17€ a confezione.

Trattamento delle schizofrenie, degli stati paranoidi e della mania. Psicosi tossiche
(amfetamine, LSD, cocaina etc.). Sindromi mentali organiche accompagnate da delirio. Disturbi
d'ansia se particolarmente gravi e resistenti alla terapia con ansiolitici tipici. Depressione se
accompagnata da agitazione e delirio, per lo più in associazione con antidepressivi. Vomito e
singhiozzo incoercibile. Trattamento dei dolori intensi generalmente in associazione con
analgesici stupefacenti. Medicazione preanestetica.


Largactil Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o ad altre sostanze
strettamente correlate dal punto di vista chimico. Stati comatosi specie quelli causati da
sostanze ad azione depressiva sul sistema nervoso centrale (alcool, barbiturici, oppiacei, etc.);
pazienti con sospetto o riconosciuto danno cerebrale sottocorticale; gravi stati di depressione;
discrasie ematiche; affezioni epatiche e renali. Il prodotto non è indicato nella prima infanzia.
Feocromocitoma, miastenia grave e epilessia non trattata. Allattamento al seno. Il rischio di
effetti dannosi a carico del feto a seguito di somministrazione della clorpromazina non è
escluso; pertanto l'uso del Largactil in gravidanza è da riservare, a giudizio del medico, ai casi
di assoluta necessità.



Confezioni
Largactil 20 compresse riv 100 mg
Largactil 25 compresse riv 25 mg
Largactil 5 fiale IM 50 mg 2 ml

Farmaci Equivalenti
Clorpromazina 100mg 20 Unita' Uso Orale
Clorpromazina 25mg 25 Unita' Uso Orale
Clorpromazina 50mg 2ml 5 Unita' Uso Parenterale

Ditta Produttrice
Teofarma Srl

Largactil Somministrazione

Compresse rivestite con film
Soluzione iniettabile per infusione endovenosa lenta e per somministrazione intramuscolare

Largactil Dosaggi

Il dosaggio della clorpromazina deve essere strettamente individualizzato in rapporto all'età del
paziente, alla natura e alla gravità dell'affezione, alla risposta terapeutica e alla tollerabilità del
farmaco. E' sempre consigliabile iniziare con dosaggi bassi, aumentando progressivamente le
dosi. Usualmente l'intervallo terapeutico è di 6-8 ore. Nell'impiego parenterale non superare i 25
mg nelle prime 24 ore salvo nei casi in cui ciò sia strettamente indispensabile a giudizio dello
specialista. A titolo di esempio si forniscono i seguenti schemi di massima.
Disordini psichiatrici: in genere nei pazienti ambulatoriali e con sintomi di lieve o media gravità
sono necessari 25-75 mg per os suddivisi nel corso della giornata. Il dosaggio può essere quindi
aumentato fino ad ottenere l'effetto terapeutico desiderato. Successivamente esso può essere
gradualmente ridotto fino a determinare la dose di mantenimento. In caso di necessità il
trattamento può essere iniziato per via i.m. con 25 mg, che può essere eventualmente ripetuto se
necessario. Passare quindi alla via orale. Nei pazienti ospedalizzati possono essere necessarie,
sia per os che per via i.m., dosi sensibilmente superiori a seconda del giudizio dello specialista.
Nei bambini il dosaggio consigliato è di 1 mg/kg/die ripetuto, se necessario, 2-3 volte al giorno.
Vomito: 25-50 mg per via i.m. ripetuti, eventualmente, 2-3 volte al giorno. Ottenuto l'effetto
terapeutico la terapia, se necessaria, deve essere continuata per via orale.
Singhiozzo incoercibile: 25-50 mg, 2-3 volte al giorno.

Largactil Effetti

Con l'uso di fenotiazine possono verificarsi, specie durante le
prime settimane di terapia, sedazione e sonnolenza che per lo più scompaiono con la
prosecuzione della cura o con una opportuna riduzione del dosaggio. Altri effetti
comportamentali che si sono manifestati con varia frequenza sono insonnia, irrequietezza,
ansia, euforia, agitazione psicomotoria, depressione dell'umore o aggravamento dei intomi
psicotici. All'attività anticolinergica delle fenotiazine è dovuta l'eventuale comparsa di
secchezza delle fauci, midriasi, turbe della visione, stipsi e anche ileo paralitico, ritenzione
urinaria, ed altri segni di ridotta attività parasimpatica. Sono inoltre possibili convulsioni e
modificazioni della temperatura corporea. Un aumento significativo e non altrimenti spiegabile
della temperatura corporea può essere dovuto ad intolleranza verso il prodotto; in tal caso è
necessario interrompere la terapia. Per la depressione del centro della tosse possono verificarsi
affezioni ab ingestis. Reazioni di tipo extrapiramidale sono comuni durante il trattamento con
fenotiazine. Esse sono ordinariamente rappresentate da distonie muscolari, acatisia, sindromi
pseudo-parkinsoniane e discinesie persistenti tardive. Le distonie e l'acatisia sono più frequenti
nei bambini, mentre i segni di parkinsonismo prevalgono negli anziani soprattutto se portatori
di lesioni organiche cerebrali. Le distonie comprendono spasmi dei muscoli del collo e del
tronco fino al torcicollo e all'opistotono, crisi oculogire, trisma, protrusione della lingua e
spasmi carpo-podalici. Queste reazioni compaiono molto precocemente e scompaiono entro 24-
48 ore dalla sospensione della terapia. Molto raramente le distonie possono determinare
laringospasmo associato a cianosi e asfissia.

Largactil in Gravidanza

Non somministrare nel primo trimestre di gravidanza né durante l'allattamento:
al di là di questo periodo il prodotto deve essere usato solo quando ritenuto essenziale e sempre
sotto il diretto controllo del medico.
Quando impiegato come antiemetico, il prodotto deve essere usato in gravidanza solo in casi di
sintomatologia conclamata per la quale non sia possibile un intervento alternativo e non nei
frequenti e semplici casi di emesi gravidica e tantomeno con fini preventivi di essa.
I neonati esposti agli antipsicotici convenzionali o atipici, incluso LARGACTIL, durante il
terzo trimestre di gravidanza, sono a rischio di effetti indesiderati inclusi sintomi
extrapiramidali o di astinenza che possono variare per gravità e durata dopo la nascita. Ci sono
state segnalazioni di agitazione, ipertonia, ipotonia, tremore, sonnolenza, stress respiratorio,
disturbi dell’assunzione di cibo. Pertanto i neonati dovrebbero essere attentamente monitorati.


cosa è Quinazide

Quinazide Farmaco

Trattamento dell'ipertensione in pazienti nei quali è appropriato il trattamento combinato con ACEinibitore e diuretico....