Igantibe Bugiardino

Il farmaco Igantibe è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Igantibe è Immunoglobulina umana antiepatite B  il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 540€ a confezione.

Immunoprofilassi dell'epatite B.
 In caso di esposizione accidentale in soggetti non immunizzati (incluse le persone con stato
vaccinale incompleto o sconosciuto).
 In pazienti in emodialisi, fino a quando la vaccinazione non diventi efficace.
 In neonati da madri portatrici del virus dell'epatite B.
 In soggetti che dopo la vaccinazione non hanno mostrato una risposta immune (anticorpi
anti-HB non misurabili) e per quanti necessitano una prevenzione continua, dato il
rischio costante di essere infettati da epatite B.
Profilassi di mantenimento delle recidive di epatite B dopo trapianto di fegato nell’insufficienza
epatica indotta da epatite B.


Igantibe Controindicazioni

 Ipersensibilità alle immunoglobuline umane.
 Ipersensibilità ad uno qualsiasi dei componenti del preparato.



Confezioni
Igantibe 1 fiala IM 1.000 UI 5 ml
Igantibe 1 fiala IM 3 ml 600 UI/3 ml

Farmaci Equivalenti
Immunoglobulina Umana Antiepatite B 1.000ui 5ml 1 Unita' Uso Parenterale
Immunoglobulina Umana Antiepatite B 600ui 3ml 1 Unita' Uso Parenterale

Ditta Produttrice
Grifols Italia Spa

Igantibe Somministrazione

Soluzione iniettabile per uso intramuscolare.

Igantibe Dosaggi

 Prevenzione dell'epatite B in caso di esposizione accidentale in soggetti non immunizzati:
almeno 500 UI, secondo l'intensità dell'esposizione, prima possibile e preferibilmente entro
24 - 72 ore.
 Prevenzione dell'epatite B in neonati da madri portatrici del virus dell'epatite B, alla nascita o il
prima possibile dopo la nascita:
30-100 UI/kg. Può rendersi necessario ripetere la somministrazione di immunoglobuline
antiepatite B fino alla sieroconversione che segue la vaccinazione.
In tutte queste situazioni, la vaccinazione contro l'epatite B è fortemente raccomandata. La prima dose
di vaccino può essere iniettata lo stesso giorno della somministrazione di immunoglobulina umana
antiepatite B, ma in siti diversi.
In soggetti che dopo la vaccinazione non hanno mostrato una risposta immune (anticorpi anti-HB non
misurabili) e per quanti necessitano una prevenzione continua, si può valutare la somministrazione di
500 UI agli adulti e di 8 UI/kg ai bambini, ogni 2 mesi; 10 mUI/ml è considerato un titolo protettivo
anticorpale minimo

Igantibe Effetti

Non ci sono dati consistenti sulla frequenza di effetti indesiderati provenienti da studi clinici, né
dall’esperienza post-marketing.
Occasionalmente si possono verificare reazioni avverse come brividi di freddo, febbre, mal di testa,
vomito, reazioni allergiche, nausea, artralgia e un moderato dolore lombare.
Raramente l'immunoglobulina umana normale può causare un’improvvisa caduta della pressione
arteriosa e, in casi isolati, shock anafilattico, anche quando il paziente non aveva mostrato
ipersensibilità alla somministrazione precedente.
Eventuali reazioni locali nelle sedi d'iniezione: rigonfiamento, indolenzimento, arrossamento,
indurimento, calore locale, prurito ed eruzione cutanea.

Igantibe in Gravidanza

La sicurezza d'uso di Igantibe durante la gravidanza umana non è stata stabilita in studi clinici
controllati. La lunga esperienza clinica con le immunoglobuline non fa presagire effetti dannosi sul
decorso della gravidanza, sul feto e sul neonato.


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Saflineb Farmaco

Saflineb è indicato per la cura di Patologie allergiche delle vie respiratorie: asma bronchiale, bronchite cronica asma...