Gentomil Bugiardino

Il farmaco Gentomil è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Gentomil è Gentamicina  il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 3,25€ a confezione.

Trattamento delle infezioni da germi sensibili alla gentamicina:
- Forme pleuro-polmonari: bronchiti, broncopolmoniti, polmonite franca-lobare, pleuriti,
empiemi.
- Infezioni urinarie acute e croniche: cistiti, pieliti, cistopieliti, pielonefriti, calcolosi infette (del
bacinetto, dell’uretere, della vescica), uretriti, prostatiti, vescicoliti.
- Stati settici: batteriemie, setticemie, setticopiemie, sepsi neonatali.
- Infezioni del sistema nervoso: meningiti, meningoencefaliti, ecc.
- Infezioni chirurgiche: ascessi, flemmoni, osteomieliti, infezioni traumatiche.
- Infezioni otorinolaringoiatriche: otiti medie purulente, sinusiti, mastoiditi, tonsilliti,
faringotonsilliti.
- Infezioni ostetrico-ginecologiche: aborto settico, metriti, parametriti, salpingiti, salpingoovariti,
pelviperitoniti, mastiti, ecc.
- Ustioni: infezioni insorte nelle gravi ustioni e nei trapianti cutanei, eventualmente in
associazione alla forma topica.


Gentomil Controindicazioni

Ipersensibilità alla gentamicina o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Anamnesi di ipersensibilità
o di reazioni tossiche agli aminoglicosidi. Controindicato in gravidanza e durante l’allattamento



Confezioni
Gentomil 1 fiala IM EV 160 mg 2 ml
Gentomil 1 fiala IM EV 40 mg 2 ml
Gentomil 1 fiala IM EV 80 mg 2 ml

Farmaci Equivalenti
Gentamicina 160mg 2ml 1 Unita' Uso Parenterale
Gentamicina 40mg 1 Unita' Uso Parenterale
Gentamicina 80mg 1 Unita' Uso Parenterale

Ditta Produttrice
Hospira Italia Srl

Gentomil Somministrazione

Soluzione iniettabile per uso intramuscolare (i.m.) e per uso endovenoso (e.v.)

Gentomil Dosaggi

Il dosaggio giornaliero raccomandato nei bambini, negli adolescenti e negli adulti con
funzionalità renale normale è compreso tra 3 e 6 mg/kg di peso corporeo in un unica
(preferibile) somministrazione e fino a due dosi.
Il dosaggio giornaliero nei lattanti dopo il primo mese di vita è compreso tra 4,5 e 7,5 mg/kg di
peso corporeo in un unica (preferibile) somministrazione e fino a due dosi.
Il dosaggio giornaliero nei neonati è compreso tra 4 e 7 mg/kg peso corporeo. A causa
dell’emivita protratta, ai neonati il dosaggio giornaliero viene somministrato in singola dose.
L’adeguamento del dosaggio deve essere fatto in funzione dell’età del paziente, del tipo e
della gravità dell’infezione.
Nei pazienti obesi il dosaggio deve essere calcolato in base al loro peso teorico.
La durata del trattamento è in genere di 7-10 giorni. Nelle infezioni gravi o complicate può
rendersi necessario un trattamento più prolungato. In tali casi può aumentare il rischio di
effetti secondari per cui si dovrà rivolgere particolare attenzione al controllo della funzionalità
renale, uditiva e vestibolare. E’ comunque consigliabile continuare la terapia per almeno
48 ore dopo lo sfebbramento.

Gentomil Effetti

Altre reazioni secondarie descritte raramente e riferite in termini solo possibilistici all'uso di
Gentamicina sono: depressione respiratoria, letargia, confusione, depressione, disturbi della
visione, anoressia, perdita di peso, variazioni della pressione arteriosa, eruzioni cutanee di
vario tipo su base allergica o idiosincrasica, edema laringeo, manifestazioni anafilattiche,
eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, febbre,
cefalea, nausea, vomito, scialorrea, stomatite, porpora, pseudotumor cerebri, sindrome
cerebrale organica acuta, fibrosi polmonare, alopecia, dolore alle articolazioni, stati transitori
di epatomegalia e splenomegalia, colite pseudomembranosa.
Alterazioni dei parametri di laboratorio correlate alla somministrazione di Gentamicina
includono: aumento delle transaminasi sieriche (AST, ALT), della latticodeidrogenasi (LDH),
della fosfatasi alcalina e della bilirubina; riduzione dei livelli sierici di calcio, magnesio,
potassio e sodio.
Sono stati osservati casi di anemia, leucopenia, granulocitopenia, agranulocitosi transitoria,
eosinofilia, aumento o riduzione dei reticolociti, trombocitopenia, sindrome simil Fanconi con
aminoaciduria e acidosi metabolica. Le anormalità nei valori dei test clinici di laboratorio
possono essere talvolta associati ad una correlata sintomatologia clinica.
La tollerabilità locale a livello del sito di iniezione è generalmente buona. Occasionalmente è
stato segnalato dolore nel sito di iniezione e raramente atrofia sottocutanea o segni di
irritazione locale.

Gentomil in Gravidanza

Gli antibiotici aminoglicosidici attraversano la placenta e possono causare danni fetali qualora
somministrati a donne in gravidanza. Sono stati riportati casi di sordità congenita bilaterale
irreversibile in bambini le cui madri avevano ricevuto aminoglicosidi, incluso Gentamicina,
durante la gravidanza.
Se Gentamicina viene somministrato durante la gravidanza o se la paziente si accorge di
avere iniziato una gravidanza mentre assume Gentamicina, la paziente stessa deve essere
avvertita del potenziale rischio per il feto.
In donne che allattano, Gentamicina è escreto nel latte materno in piccole quantità. A causa
delle potenziali reazioni avverse gravi correlabili agli aminoglicosidi, occorre decidere se
interrompere l'allattamento o sospendere il trattamento, tenendo in considerazione
l'importanza del farmaco per la madre


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