Gardenale Bugiardino

Il farmaco Gardenale è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Gardenale è Fenobarbital  il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 1,5€ a confezione.

GARDENALE 50 mg compresse.
GARDENALE 50 mg compresse
Una compressa contiene:
Principio attivo: fenobarbitale 50 mg. Gardenale è indicato principalmente come sedativo generale, con particolare riguardo all'epilessia e a tutte le condizioni che richiedono una sedazione di lunga durata. Gardenale è particolarmente utile nelle convulsioni tonico-cloniche del grande male e nelle convulsioni corticali focali. Può essere usato come ipnotico e nella detossificazione dal barbiturismo cronico.


Gardenale Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ad altri barbiturici o ad uno qualsiasi degli eccipienti, porfiria, insufficienza renale
ed epatica, cardiopatie gravi, intossicazioni acute da alcool, da analgesici, da ipnotici.



Confezioni
Gardenale 20 compresse 100 mg
Gardenale 30 compresse 50 mg

Farmaci Equivalenti
Fenobarbital 100mg 20 Unita' Uso Orale
Fenobarbital 50mg 30 Unita' Uso Orale

Ditta Produttrice
Sanofi-aventis Spa

Gardenale Somministrazione

Come sedativo da 50 a 100 mg al dì. Come anticonvulsivante, negli adulti da 100 a 300 mg al dì in 2-3
somministrazioni.
Nei bambini da 20 a 100 mg secondo l'età e il peso.
Nell'insonnia grave da 50 a 200 mg la sera un'ora prima di coricarsi.
Le compresse possono essere disgregate in un po' d'acqua o eventualmente aggiunte ai cibi. Nel trattamento di
pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare un'eventuale
riduzione dei dosaggi sopraindicati.

Gardenale Dosaggi

Come sedativo da 50 a 100 mg al dì. Come anticonvulsivante, negli adulti da 100 a 300 mg al dì in 2-3 somministrazioni.

Gardenale Effetti

Sedazione, atassia, nistagmo e confusione mentale possono insorgere, soprattutto negli anziani, a seguito della
somministrazione di dosaggi elevati. Rare manifestazioni allergiche cutanee.
Ipoprotrombinemia sensibile alla terapia con vitamina K può insorgere in neonati di madri trattate con
Documento reso disponibile da AIFA il 12/11/2013 3/5fenobarbitale. Nel corso di trattamenti cronici possono insorgere anemia megaloblastica sensibile al trattamento
con folati e osteomalacia che risponde al trattamento con vitamina D.
Molto raramente sono stati riportati casi di contrattura di Dupuytren.
− Cutanei: gravi reazioni avverse cutanee (SCARs) come la sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e la necrolisi
epidermica tossica (TEN) sono state segnalate (vedere paragrafo 4.4). Frequenza: molto rara. Sono stati
riportati casi rari di eritema multiforme.
− Epato-biliari: casi rari di epatite tossica.
− Ematologici: rari casi di leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia e porpora.
− Sistema nervoso centrale: in alcuni soggetti possono manifestarsi raramente: eccitazione, agitazione e delirio.
Nei pazienti pediatrici possono verificarsi manifestazioni di iperattività..
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Sono stati riportati casi di diminuzione della densità minerale ossea, osteopenia, osteoporosi e fratture in pazienti
in terapia a lungo termine con Gardenale . Il meccanismo mediante il quale Gardenale influenza il metabolismo
osseo non è stato identificato

Gardenale in Gravidanza

Alle pazienti che potrebbero iniziare una gravidanza o che siano in età fertile deve essere fornita una consulenza
specialistica.
La necessità del trattamento antiepilettico deve essere rivalutata quando la paziente pianifica una gravidanza.
Il rischio di difetti congeniti è aumentato di un fattore da 2 a 3 volte nella prole di madri trattate con un
antiepilettico, quelli più frequentemente riportati sono labbro leporino, malformazioni cardiovascolari e difetti del
tubo neurale.
La politerapia con farmaci antiepilettici può essere associata con un rischio più alto di malformazioni congenite
della monoterapia. Perciò è importante che si pratichi la monoterapia ogni volta che sia possibile.
Non si deve praticare una brusca interruzione della terapia antiepilettica per il pericolo di una ripresa di attacchi
epilettici che potrebbe avere gravi conseguenze sia per la madre che per il bambino.
In neonati di madri trattate con fenobarbitale può insorgere una sindrome emorragica che può essere prevenuta
da un trattamento della madre con vitamina K il mese precedente il parto. L'uso di fenobarbitale durante
l'allattamento è sconsigliato perchè il fenobarbitale attraversa la barriera placentare e si ritrova escreto nel latte
materno.


cosa è Stemetil

Stemetil Farmaco

STEMETIL è indicato nel trattamento e prevenzione del vomito e della nausea di ogni tipo....